(PRIMASPORT) BERGAMO – Otto gol e continui ribaltamenti. Termina con un 4-4 la sfida tra Atalanta e Frosinone. Al rientro dagli impegni europei, la Dea paga a caro prezzo le disattenzioni difensive, a partire dall’errore iniziale di Ederson che poi si è rifatto trasformando un rigore, e non riesce a capitalizzare una prestazione offensiva ispirata dal talento di De Ketelaere e trascinata dalla doppietta di Krstovic. I nerazzurri rimontano due volte lo svantaggio (doppietta di Schmid) e si portano avanti, ma trovano di fronte un Frosinone capace di rispondere colpo su colpo (a segno anche Calò) e capace di recuperare anche il 4-3 firmato da Elmas a inizio ripresa con il subentrato Terzic. Nel finale, di marca del Frosinone, decisivo Carnesecchi che ha evitato un nuovo ribaltamento. La squadra di Alvini ha confermato le sue qualità con i ritmi di gioco, mentre il pareggio lascia l’Atalanta nella parte destra della classifica.
LA CRONACA
L’Atalanta torna a misurarsi in campionato dopo la trasferta di Amsterdam in Europa League, rispetto alla quale Sarri opera due soli cambi nella formazione titolare con Rowe a sinistra sulla trequarti e Krstovic punta centrale. Frosinone nell’assetto annunciato con Raimondo terminale offensivo. Trenta secondi di gioco e il Frosinone va in vantaggio con Schmid su un clamoroso errore dell’Atalanta con retropassaggio di Ederson che finisce per confezionare un assist all’austriaco. Il Frosinone continua ad attaccare. L’Atalanta cerca di reagire e al 14’ arriva il pareggio firmato Krstovic che, su verticalizzazione di De Ketelaere, insacca con un preciso tocco ravvicinato. Poco dopo CDK riceve dalla sinistra e si avventa verso la porta calciando in diagonale, ma viene chiuso da Masini. Il Frosinone non ci sta e al 19’ si riporta in vantaggio ancora con Schmid, servito sulla destra da Ghedjemis. Al 22’ Bellanova crossa dalla destra per De Ketelaere che colpisce di tacco e verso l’angolo più lontano della porta, ma Oyono salva poco prima della linea in scivolata. Al 29’ un problema muscolare costringe Bellanova a lasciare il campo, sostituito da Bernasconi. Alla mezz’ora, dopo un check al VAR, l’arbitro assegna un calcio di rigore all’Atalanta per tocco di mano in area di Cittadini su cross di De Ketelaere. Sul dischetto va Ederson che spiazza Palmisani e si fa perdonare l’errore iniziale. Al 36’ CDK salta Masini, ma trova Palmisani che gli chiude lo specchio della porta. Poi Ederson ci prova in rovesciata, con palla che esce di poco. Negli ultimi minuti del primo tempo la scena se la prende la Dea. Al 44′ Krstovic ci prova di testa con pallone di poco oltre la traversa, ma un minuto dopo firma il gol del vantaggio raccogliendo un cross basso di Zappacosta e girando in rete nell’angolo dove Palmisani non riesce ad intervenire.
Nella ripresa, dopo l’ingresso di Terzic per Bracaglia nelle file del Frosinine, continua il botta e risposta di gol e al 3’ nuovamente a pareggio su gol di Calò che riceve da Ghedjemis e la piazza nell’angolino, ma l’Atalanta al 5’ risponde con gol di Elmas su una costruzione dalla sinistra di De Ketelaere che mette mezzo per Krstovic che serve il macedone mandandola in rete. Al 17’ doppio cambio per Sarri che sostituisce Gaetano e Rowe con Pasalic e Zalewski. Un minuto più tardi Atalanta ancora pericolosa con Krstovic, ma Calvani fa scudo alla conclusione ravvicinata. Al 20’ Alvini avvicenda Kvernadze e Masini con Zerbin e Chichella. Il Frosinone prova a reagire con Ghedjemis che calcia dal limite dell’area, Carnesecchi blocca. Al 25’ ci prova Zalewski dal vertice dell’area, ma Palmisani si fa trovare pronto. Altro giro di sostituzioni, con Cittadini che lascia il posto a Monterisi, mentre Sarri inserisce Scamacca e Samardzic al posto di Krstovic e De Ketelaere, con il ritorno al 4-3-3. Al 35’ Frosinone pericoloso prima sulla diagonale con Ghedjemis e poi con Schmid. Due minuti dopo arriva il pareggio con Terzic che riceva palla da Ghedjemis e la infila sotto l’incrocio dei pali. Al 44’ Alvini richiama in panchina Oyono e fa esordire Tchato, che al 48’ chiama in causa Carnesecchi, protagonista anche dell’ultima parata su Ghedjemis.
TABELLINO
ATALANTA-FROSINONE 4-4
ATALANTA (4-2-3-1): Carnesecchi 6.5 Bellanova 6 (29’ pt Bernasconi 5.5) Kristensen 5.5 Obric 5.5 Zappacosta 6.5 Gaetano 5.5 (17’ st Pasalic 6) Ederson 6 Elmas 6.5 De Ketelaere 7 (32’ st Samardzic 5) Rowe 5.5 (17’ st Zalewski 6) Krstovic 7.5 (32’ st Scamacca 5.5). A disposizione: Sportiello, Sonzogni, Plaia, Idele. Allenatore: Sarri
FROSINONE (4-2-3-1): Palmisani 6 Oyono 6.5 (44’ st Tchato sv) Calvani 5.5 Cittadini 5 (30’ st Monterisi 6) Bracaglia 5.5 (1’ st Terzic 6.5) Calò 6.5 Masini 6.5 (20’ st Chichella 6) Ghedjemis 7.5 Schmid 7 Kvernadze 6.5 (20’ st Zerbin 6.5) Raimondo 5.5. A disposizione: Desplanches, Pisseri, Fayed, Akpoguma, Amey, El Azzouzi, Hasa, Fini, Bobcek, Birligea. All. Alvini
Arbitro: Marinelli 6 Assistenti: Baccini e Rossi. IV ufficiale: Pairetto Var: Dionisi AVar: Gariglio
Marcatori: pt 1’ 19’ Schmid, pt 14’ 45’ Krstovic, pt 33’ Ederson (R), st 3’ Calò, st 5’ Elmas, st 37’ Terzic
Ammoniti: Bracaglia, Kvernadze, Schmid, Ederson, Terzic, Raimondo
Recupero: 2, 4
LA VOCE DEGLI ALLENATORI
Al termine della partita si è percepita una forte delusione da parte del pubblico ed è su questo tema che si è aperta la conferenza stampa del post-partita con Maurizio Sarri. “Siamo delusi anche noi, ma la partita era piena di difficoltà – ha commentato –. La partita era difficile a prescindere contro una squadra che sta mettendo tutti in difficoltà e ci abbiamo inserito un gol regalato dopo 40 secondi. Potevamo non rialzarci da questo gol e invece la squadra ha reagito. Visto il momento che attraversiamo, sono una prestazione e un risultato da non buttare. Capisco la delusione del pubblico, se fischiano alla fine è perché sono delusi come siamo delusi noi. I tifosi sono comunque da ringraziare”. A differenza delle precedenti prestazioni, i cambi non hanno inciso e anche l’allenatore ha riconosciuto che si sarebbe aspettato qualcosa in più. Elemento a favore evidenziato da Sarri è stata la resilienza della squadra: “È una squadra che ha giocato 60 ore prima e con la partita di oggi non si è arresa, ma ha continuato a combattere. Non mi sembra da riprendere la squadra”. A complicare la partita è stato sicuramente l’errore avvenuto a inizio primo tempo con l’assist involontario di Ederson per Schmid: “Ho pensato che la partita era già complicata di suo e quello ci avrebbe potuto mettere ko. Poi ho visto la reazione della squadra e mi si è accesa un po’ di speranza e la squadra ha reagito bene a tutti gli episodi e le difficoltà della partita” ha detto l’allenatore. Infine, aggiornando sulla situazione infortunati, Sarri ha comunicato che Scalvini ha iniziato a fare qualcosa sul campo, Sulemana sta bene ma in questo momento il risultato dei test è inferiore a quello di luglio nel post vacanze estive e Kessie dovrebbe avere un controllo nella giornata di domani. In sostanza, ci vuole pazienza.
Sull’altro fronte, Alvini si è detto un po’ deluso per non averla vinta, ma ha sottolineato: “rimane il fatto significato che disputare una partita del genere e avere la voglia di determinare è importante”. L’allenatore del Frosinone ha inoltre commentato il quarto gol subito, firmato da Elmas, in cui è stata persa palla in mezzo: “non è un errore difensivo, ma un errore di gestione della palla”. In ogni caso, rispetto alla prestazione, il mister ha riconosciuto che stanno percorrendo la strada giusta per raggiungere l’obiettivo salvezza, concludendo: “per me quello che è importante è la squadra. La cosa giusta è non aspettare, ma determinare la partita”. (PRIMASPORT)
