CAGLIARI – Ancora un successo esterno per il Bologna di Raffaele Palladino che espugna il campo di Cagliari con due gol nella ripresa. Assente l’ex Piccoli, l’allenatore rossoblù conferma il 3-4-2-1 preferendo Odgaard come terminale offensivo e lasciando fuori Dovbyk. Il Cagliari non brilla, soprattutto per l’infortunio capitato a Winks, uscito il quale i sardi smarriscono l’equilibrio. Il Bologna guadagna progressivamente campo e al 13’ della ripresa va in gol con Casale che corregge di testa un assist di Miranda. La reazione del Cagliari tarda e al 34’ un tocco con il bracco di Rodriguez regala al Bologna il calcio di rigore che Bernardeschi trasforma meritando la palma del migliore. Secondo ko consecutivo per il Cagliari, fermo a 13 punti, mentre il Bologna sale a quota 8 punti.
(PRIMASPORT) “Considero questa vittoria molto importante per la nostra classifica – le parole di Raffaele Palladino, che ha elogiato Casale – Ho apprezzato soprattutto l’atteggiamento dei ragazzi, sia di chi è partito dall’inizio sia di chi è subentrato nella ripresa”. “La scelta di utilizzare Bernardeschi al centro dell’attacco è stata fatta per lasciargli maggiore libertà di movimento – ha spiegato poi il tecnico rossoblù – È un giocatore di grande qualità e volevamo evitare di offrire riferimenti precisi alla difesa avversaria.
“Sono contento della mia prima rete in rossoblù, finalmente un gol dalla difesa – ha dichiarato Nicolò Casale – Con Palladino non abbiamo avuto tanto tempo per lavorare ma ci siamo messi subito a disposizione e gara dopo gara stiamo crescendo. Se continuiamo a fare quello che ci chiede ci toglieremo le nostre soddisfazioni”.
“Vedendo i numeri, credo che il Cagliari abbia fatto la partita e il Bologna più attendista. – ha commentato Fabio Pisacane, allenatore del Cagliari – Abbiamo attaccato poco la profondità e siamo andati troppo in orizzontale, nella ripresa l’idea era diversa ma non ci siamo riusciti, con l’episodio che è andato a loro favore. Credo che sia fondamentale l’equilibrio, non eravamo fenomeni prima né brocchi ora. Niente voli pindarici, abbiamo fatto molti punti in avvio e ora paghiamo qualcosa, ma non bisogna perdere di vista la totalità della nostra dimensione”. (PRIMASPORT)
