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AsJa Zenere quinta nel gigante di Sölden, migliore risultato in carriera nella specialità

(PRIMASPORT) SÖLDEN – Nel gigante femminile di Sölden primo successo in carriera alla statunitense Paula Moltzan che beffa per un solo centesimo Lara Colturi, con una seconda manche che registra la grande rimonta di Asja Zenere che risale di undici posizioni per cogliere un quinto posto che vale il miglior risultato in carriera nella specialità.

Sul pendio del Rettenbach, l’esperienza e la grinta di Moltzan trasforma il quinto posto parziale in un successo, battezzato dal cronometro con il 2:14″82 complessivo per vincere la volata alla ricerca del primo successo con Colturi che la seguiva anche dopo la prima frazione.
In risalita anche la tedesca Emma Aicher che è terza a 0″52, lasciandosi alle spalle la svedese Sara Hector, quarta a 0″63″, e Zenere (+0″72).
Sedicesima dopo la prima discesa, la ventinovenne vicentina – terza in superG in Val di Fassa lo scorso marzo – aggredisce con la giusta determinazione il muro del Rettenbach, guadagnando posizioni nonostante un importante errore in uscita dal tratto più ripido. Prima di oggi, il miglior risultato in gigante della carabiniera vicentina era il nono posto di Copper Mountain del novembre 2025. Alle spalle di Zenere, è sesta Camille Rast (+0″81) con Mikaela Shiffrin settima a 0″83 dopo aver guidato la classifica nella prima.

Seconda frazione in rimonta anche per Lara Della Mea: dopo aver faticato in mattinata a prendere le misure al tracciato, la friuliana interpreta uno spartito più convincente nella seconda, per guadagnare sei posizioni e chiudere in 18esima piazza a 1″73. Percorso inverso invece per Alice Pazzaglia: ventitreesima a metà gara, la vincitrice della passata Coppa Europa lascia sul terreno tirolese diverse posizioni ed è ventinovesima (+3″58).

Asja Zenere: “Sono felicissima: se ad aprile mi avessero detto che avrei fatto quinta a Sölden avrei fatto la firma. Sono contenta di questa prima gara: chi ben comincia è già a metà dell’opera. Quest’estate ho lavorato molto bene e devo ringraziare tutto il team per questo, i tecnici mi hanno dedicato tutto il tempo. Non sono ancora al cento percento, ma se a questo punto di forma arrivano questi risultati, davvero bene così. L’errore nel raccordo l’ho gestito bene: mi sono detta che se avessi fatto tutto bene avrei potuto riprendere ancora velocità. Ero in fiducia anche prima di oggi: ho lavorato tutta l’estate per la mia salute e sono contenta di aver intrapreso questo percorso. Le mie ginocchia stanno bene, abbiamo deciso di non ricorrere all’operazione. A fine stagione punto ad essere tra le top10”.

Nella prima manche hanno mancato l’accesso alla seconda la giovanissima Anna Trocker che esce dalle top 30 per questione di una ventina di centesimi, a seguire Sophie Mathiou, Laura Pirovano, detentrice della coppa di discesa, e la rientrante Marta Bassino, di nuovo in gara ad un anno dall’infortunio. Più attardate Giorgia Collomb ed Ilaria Ghisalberti, appaiate a 4″35 dalla capoclassifica. (PRIMASPORT)

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