(PRIMASPORT) QATAR – I piloti della MotoGP hanno chiesto garanzie scritte di sicurezza prima di partecipare al Gran Premio del Qatar, previsto dal 6 all’8 novembre sul circuito di Losail. La richiesta arriva in seguito al posticipo della gara, inizialmente programmata per aprile, a causa del conflitto in corso in Medio Oriente che coinvolge Stati Uniti, Israele e Iran, con ripercussioni nella regione del Golfo.
Secondo Motorsport.com, alcuni piloti, tra cui Alex Marquez e Francesco Bagnaia, si sono riuniti sul circuito di Phillip Island per definire la posizione comune, dopo discussioni avvenute tramite un gruppo WhatsApp durante il GP d’Indonesia. Essi chiedono un piano di evacuazione per tutto il paddock, la copertura delle spese di alloggio qualora ci fossero chiusure dello spazio aereo dovute a bombardamenti e la garanzia di un rimpatrio in caso di un’intensificazione del conflitto militare.
Nonostante le tensioni regionali, il Gran Premio del Qatar rimane inserito nel calendario come ventesima tappa del Campionato Mondiale di MotoGP, collocata dopo la gara in Malesia e prima di quelle in Portogallo e Spagna (Valencia). Inoltre, si segnala che la Formula 1 ha annullato gli eventi in Arabia Saudita e Bahrein ad aprile, convertendo però il GP del Bahrein in Malesia a ottobre, mentre le ultime due gare di F1 a Qatar e Abu Dhabi sono confermate ufficialmente. (PRIMASPORT)
