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Kimi Antonelli, la pole di Austin avvicina il titolo mondiale

(PRIMASPORT) AUSTIN – Il sabato di Austin fa sorridere i fan italiani, ma ancora una volta non quelli della Ferrari. A sorpresa è infatti Kimi Antonelli a prendersi l’ennesima pole stagionale anche in vista del Gran Premio degli Stati Uniti che potrebbe laurearlo campione del mondo 2026 della Formula 1. Il ventenne bolognese ha strappato con la sua Mercedes un tempo di 1:34.035 irraggiungibile per tutti, a partire da Max Verstappen e Isack Hadjar che chiudono al secondo e terzo posto. Solo quarto e quinto Charles Leclerc e Lewis Hamilton, dominatori assoluti di tutte e tre le sessioni di prove libere e anche delle prime fasi delle qualifiche. E invece sul più bello arriva l’ennesima beffa stagionale: quest’anno ancora manca una pole position per le Rosse, che dal 2021 in poi ne hanno conquistata almeno una in ogni campionato.

Il colpo di scena è importante anche per quanto mostrato per l’intero weekend dal COTA: gli oltre 5 km dell’affascinante quanto insidioso tracciato di Austin aveva mostrato una netta superiorità della Red Bull nel primo settore, un dominio Mercedes nel secondo ma un livello prestazionale della Ferrari talmente alto nel terzo da garantire alle SF-26 i tempi migliori sul giro rispetto a chiunque altro. Un equilibrio che anche il Q1 sembra confermare, ma che già nel Q2 scricchiola in concomitanza con la crescita di Verstappen e soprattutto la maggiore intensità del fortissimo vento che soffia alle spalle delle vetture. E proprio il meteo contribuisce a un Q3 in cui tutti sbagliano qualcosina tranne Antonelli, che dopo giorni di sofferenza si presenterà al Gran Premio degli Stati Uniti davanti a tutti. E attenzione: se dovesse vincerlo con Hamilton dal quinto posto in giù e Russell incapace di andare oltre alla nona posizione finale, sarà già festa mondiale. Difficile ma non impossibile, soprattutto considerando i forti problemi accusati da quella che ormai è diventata ampiamente la seconda Mercedes in pista: la numero 63 dell’inglese rimedia infatti un distacco di oltre quattro decimi e in griglia dovrà accontentarsi di un sesto posto che definire opaco è riduttivo.

Ma nonostante l’occasione di laurearsi campione del mondo ancora prima del previsto sia ormai a un passo, Antonelli mantiene ancora il profilo basso a fine giornata: «Abbiamo fatto la pole, quindi per forza di cose domani cercheremo di vincere. Per ora al resto non penso, anche perché Max è stato molto veloce e ha fatto un lavoro incredibile in qualifica. Non sara semplice batterlo, cercheremo di essere davanti in curva 1 ma sarà una gara molto combattuta». Lo stesso Verstappen ha spiegato i motivi per cui il fuoriclasse emiliano lo ha battuto di 179 millesimi di secondo: «Il mio Q3 non è stato buono, per qualche motivo non ho più avuto un buon bilanciamento e un buon grip. In particolare sono scivolato tanto nell’ultimo giro, a causa del forte vento posteriore. Sono abbastanza contento del secondo posto, anche se non è stato il Q3 che speravo». Non vuole invece darsi ancora per vinta la Ferrari, quantomeno ascoltando la reazione a caldo del team principal Fred Vasseur: «Sapevamo che saremmo stati tutti vicini, ma nell’ultimo giro Charles è andato bene fino alle ultime due curve dove ha commesso qualche piccolo errore che è risultato decisivo. Ma attenzione alla gara, dove il degrado enorme delle gomme sarà un fattore, anche se ci sarà da parte nostra un ritardo rispetto agli altri sul dritto. Cerchiamo di scattare bene al via, poi tutto sarà possibile. Anche vincere». (PRIMASPORT)

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