(PRIMASPORT) COVERCIANO – E’ toccato a Giorgio Scalvini sedersi al tavolo della sala stampa di Coverciano nell’antivigilia del match di Parigi con la Francia, terzo impegno del girone di Nations League. E il ventiduenne difensore dell’Atalanta, fresco di rinnovo di contratto con il club dov’è cresciuto e si è affermato, sfoggia un atteggiamento da veterano. Non fosse altro che è da quattro anni nel giro della Nazionale maggiore e sono l’infortunio che lo ha tenuto fermo nella stagione 2024-2025 gli ha impedito di partecipare al campionato europeo in Germania e darà continuità alla sua presenza in maglia azzurra.
Il suo percorso in Nazionale è iniziato proprio con Mancini, che nel giugno 2022 a Mönchengladbach lo fece esordire a 18 anni e mezzo nella sfida di Nations League persa 5-2 con la Germania: “Con il mister mi sono sempre trovato benissimo, mi piace la trasparenza con cui mi dice le cose oltre al bagaglio calcistico che ha. Quando ho esordito ero molto giovane, non sapevo bene cosa potermi aspettare. Quello che vedo ora, anche se siamo solo all’inizio, è che cerchiamo di avere un’identità. Mancini vuole una squadra che cerchi di dominare la partita e ci dice di divertirci” – ha dichiarato Scalvini, che sta vivendo un anno di cambiamento. “Giocare con la linea a quattro con Sarri mi aiuta, più imparo e meglio è”. Nella gara con la Turchia, in coppia con Bastoni, altro prodotto del vivaio atalantino a cui è stato spesso accostato, il difensore fresco di rinnovo con la Dea ha giocato una gara accorta e senza sbavature. “La vittoria con la Turchia ci ha dato la consapevolezza che siamo una squadra forte, che abbiamo le capacità di giocare bene a calcio e vincere. I senatori stanno aiutando tanto noi giovani ed è molto importante, fa capire il vero spirito dell’Italia e della Nazionale. Il gruppo è fantastico, ci stiamo trovando molto bene”. Dopo avere spazzato via le incertezze dell’esordio in Nations League con il Belgio, a Parigi l’Italia è attesa dalla prova del nove. Anche senza Mbappé, la Francia resta temibile in fase offensiva. E la difesa azzurra non potrà con concedersi distrazioni: “La Francia è una squadra fortissima, tra le miglior al mondo e soprattutto in attacco hanno una qualità e una velocità superiore a tutti. Noi siamo positivi, coraggiosi. Siamo l’Italia e cercheremo di fare del nostro meglio, giocando a viso aperto. Confrontarci con una squadra così forte è anche un ottimo modo per capire a che punto siamo”. (PRIMASPORT)
