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La doppietta di Lautaro non basta, Tresoldi ne fa tre e l’Inter finisce ko con il Bruges

(PRIMASPORT) MILANO – L’Inter stecca clamorosamente la prima uscita di Champions a San Siro, facendosi surclassare dal Club Brugge che sfrutta gli spazi e punisce gli errori della retroguardia nerazzurra. Non è bastato Lautaro in grande spolvero e autore di una doppietta, perchè nelle file belghe a fare la differenza con una tripletta è stato il giovane attaccante di nascita italiana e passaporto tedesco Nicolò Tresoldi. L’1-1 all’intervallo faceva immaginare una ripresa a tinte nerazzurre, invece Tresoldi è andato a segno altre due volte dopo avere aperto le marcature su rigore nel primo tempo. Mentre Lautaro, dopo il momentaneo pareggio, ha ridato speranze all’Inter fino a quando Vermant, sostituto di Tresoldi, ha firmato il poker. Tardivo il gol di Bonny, che ha fissato il risultato sul 3-4.

In definitiva, per l’Inter la partita con il Club Brugge si è rilevata più complicata di quanto si potesse prevedere, come racconta la cronaca di una serata da dimenticare. L’affondo di Thuram dopo 5’ con palla fuori d’un soffio prometteva bene per i nerazzurri. Invece, a metà ripresa è entrato in scena Nicolò Tresoldi che su calcio dalla bandierina si è prodotto in un tiro violentissimo di destro che ha fatto tremare la traversa. Poi alla mezz’ora la squadra di Chivu si è fatta sorprendere da una veloce ripartenza di Forbs, partito dalla propria area di rigore e atterrato in area da Calhanoglu. Rigore per i belgi e giallo per il centrocampista dell’Inter. Dal dischetto Trescoldi non sbaglia. L’Inter prova a reagire, ma proprio Calhanoglu colpisce a sua volta la traversa. Nel finale di primo tempo si scatena Lautaro che segna di testa su palla inattiva, ma si vede annullare il gol per fuorigioco. Dopo una doppia conclusione due volte rimpallato, l’attaccante argentino ha firmato l’1-1. A un minuto dall’intervallo, Dimarco ha servito Lautaro che, vinto il contrasto con un difensore, ha calciato di destro in diagonale infilando il pallone nell’angolo più lontano.

Nella ripresa, la prima occasione è capitata ancora a Lautaro, neutralizzata dall’ex portiere nerazzurro Sommer. Il Bruges si è riportato in vantaggio al 63’ sfruttando una uscita improvvida di Martinez. Forbs ha anticipato il portiere e servito Tresoldi che ha segnato a porta vuota. A metà ripresa, Chivu ha mandato in campo Esposito e Sucic al posto di Thuram e Calhanoglu. Ma la capacità di penetrazione dei belgi resta immutata. Dopo un palo di Virgili e una respinta di Martinez su conclusione di Potts, prima della mezz’ora l’attaccante italo-tedesco ha ribattuto in rete il pallone respinto da Martinez. Al 78’ Chivu da richiamato Dimarco e Barella, inserendo Spence e Bonny. Tre minuti dopo, Lautaro ha accorciato le distanze ma all’87’ l’Inter si è fatta trovare scoperta e ha subito il 2-4. Un tiro a giro di Bonny, in pieno recupero, fissa il risultato sul 3-4. (PRIMASPORT)

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