(PRIMASPORT) ROME – Che la Roma sia una squadra di carattere, plasmata così dal suo allenatore Gian Piero Gasperini, lo si è capito da come sia capace di restare aggrappata al risultato fino all’ultimo, riuscendo a recuperare le situazioni di svantaggio, com’è accaduto a Napoli, o ritrovare il vantaggio quando la partita è agli sgoccioli. Ma sono proprio i finali di gara a rendere più ricco il paniere giallorosso in questo campionato. La Roma è riuscita a piegare il Cagliari all’Olimpico per 4-2, rimontando con i giovani Lulli e Pisilli, tra il 15’ e il 21’, il gol del vantaggio iniziale dei sardi segnato su rigore da Nzola. I giallorossi non riescono a chiudere il match e tutto sembra complicarsi quando mister Pisacane manda in campo Daniel Maldini, che trova il gol del 2-2 all’81’. In appena quattro minuti, su cross del subentrato Ghilardi, inserimento in area di Mora, che di testa riporta in vantaggio la Roma. Due minuti dopo, combinazione tra Mora e Malen, che al secondo tentativo di tiro fa centro e firma il definitivo 4-2. La Roma sale a 21 punti e consolida il terzo posto, a -4 dalla vetta. Cagliari, al terzo ko consecutivo, fermo a quota 13.
“È un merito ancora più grande aver vinto questa partita, un po’ con i cambi e un po’ con la volontà di tutti – ha detto Gian Piero Gasperini nel dopopartita – Questa sera avevamo fuori Balerdi, Hermoso, che non era in condizione di giocare. Non è facile disputare tante partite senza Koné, Dybala, Pellegrini. Manca Svilar, ma Gollini è stato strepitoso. Però quando ti mancano quattro o cinque giocatori non è semplice. Con Cristante che è rientrato dopo un mese e ha fatto due partite in tre giorni da novanta minuti. È chiaro che qualcosa poi si può sbagliare e aver vinto questa partita secondo me, ripeto, è un grande merito”.
A proposito del gol di Pisilli su assist di Lulli, due giocatori cresciuti nel settore giovanile giallorosso, Gasperini ha parlato di ragazzi straordinari. “La cosa che mi colpisce di più è che ci sono sempre dei ragazzi molto legati, con un grande attaccamento alla Roma, e questo li porta veramente ad avere sempre il sogno di poter esordire in prima squadra. È una cosa molto positiva. C’è un attaccamento particolare per quelli che arrivano dal settore giovanile. E loro sono due giocatori, per quanto giovanissimi, di sicuro valore”. (PRIMASPORT)
