(PRIMASPORT) MILANO – Terza sconfitta consecutiva per l’Olimpia Milano in Eurolega, con il Real Madrid che s’impone con il punteggio di 89-98. La squadra di coach Poeta resta in partita un quarto e mezzo prima di essere surclassata e resta all’ultimo posto in classifica in Eurolega. I primi 16-17 minuti sono stati promettenti e la voglia di competere fino alla fine, con i quintetti volenterosi capeggiati da Bolmaro, Hall, Mathews, anche. Ma il finale del secondo quarto è quello che ha condannato l’Olimpia, imprecisa sui due lati del campo. Il Real Madrid come uno squalo ha avvertito l’odore del sangue e ha devastato la partita. Scossa, l’Olimpia non ha risposto nei primi minuti del terzo quarto, quando l’ha fatto era troppo tardi e troppo lontana pur riuscendo in modo effimero a dimezzare il deficit, 98-89 il finale.
Nel primo quarto, il Real Madrid ha ruotato dieci uomini già nei primi cinque minuti di gara anche senza spendere falli. L’Olimpia è partita alzando un po’ il ritmo e prendendo anche qualche tiro rapido. Con due di essi Hall ha centrato due triple. L’Olimpia ne ha messe cinque nel primo quarto inclusa quella sulla sirena di Mathews che le ha consentito di chiudere il primo avanti 25-21.
Nel secondo quarto l’Olimpia gioca bene per sette minuti, costruisce minimi vantaggi in numerose occasioni, poi si smarrisce improvvisamente quando Facundo Campazzo sale in cattedra. I suoi 10 punti e quattro assist all’intervallo sono i più pesanti. Il Real Madrid ha 8 su 12 da tre e la sequenza generata dallo stesso Campazzo e dal centro Damian Jones nel finale di tempo è quella che spacca la partita.
Nel terzo quarto Milano è andata sotto di 22 incassando anche un paio di canestri assurdi, una tripla di tabellone e un lob finito nel canestro allo scadere dei 24 secondi. Poi Bolmaro ha tenuto in piedi l’attacco nell’84-67 del parziale.
Nell’ultimo quarto l’Olimpia è tornata a meno 12 con un tiro libero sbagliato dopo un’inversione di rimessa decretata all’instant replay. Sul ribaltamento di fronte Andres Feliz ha segnato da tre mettendo i titoli di coda sulla partita. In realtà poi l’Olimpia ci ha riprovato tornando a meno 11 e giocando fino alla fine ma senza riaprirla: 98-89 Real Madrid.
In sostanza, la partita si è decisa alla fine del secondo periodo quando l’Olimpia ha perso ritmo in attacco e consistenza in difesa subendo 32 punti nel periodo che ha ribaltato il buono fatto vedere nei 16-17 minuti precedenti. Le percentuali di tiro del Real Madrid sono state altissime soprattutto quando c’è stata partita. All’intervallo era 8 su 12 da tre. Poi sono calate ma non abbastanza. L’Olimpia ha segnato 11 triple ma lasciato sette tiri liberi e nell’attaccare contro i tentacoli di Tavares troppi tra tentativi al ferro e dalla media sono stati infruttuosi, 18 su 39, sotto il 50%.
L’Olimpia torna in campo già giovedì 15 ottobre, sempre alle 20:30, all’Unipol Forum contro Dubai Basketball. (PRIMASPORT)
