(PRIMASPORT) BOLOGNA – L’Italia concede il bis con la Turchia, battuta 3-1, e sale al secondo posto nel girone di Nations League scavalcando il Belgio sconfitto dalla Francia capolista. Roberto Mancini ha proposto una formazione inedita, che ha offerto segnali confortanti nel segno della continuità contro un avversario rimasto in partita fino agli ultimi minuti. Dopo il passo falso con il Belgio all’esordio, la Nazionale ha trovato la sua dimensione pure mutando le pedine e proponendo esordienti all’altezza del compito.
La Turchia aveva una valanga di motivazioni per dare un senso alla sua partita fin dal calcio d’inizio e che l’hanno portata a chiamare in causa in un paio di occasioni Donnarumma. La squadra schierata da Roberto Mancini non ha forzato e con una composizione inedita del 4-3-3 ha curato gli equilibri e cercato di attaccare la profondità soprattutto sulla fascia destra, affidata alla mobilità e al talento di Vergara. Scamacca è rimasto in agguato e alla prima opportunità ha colpito alla sua maniera firmando il vantaggio. Da quel momento gli azzurri hanno sviluppato la fluidità e gli automatismi richiesti dal ct. Il pari della Turchia dopo il quarto d’ora della ripresa non ha destabilizzato gli azzurri che si sono riportati in vantaggio con il subentrato Calafiori. Sempre dalla panchina è arrivato il terzo gol, firmato da Pio Esposito. Vergara e Doumbia, esordienti dal 1’, hanno ripagato pienamente la fiducia.
LA CRONACA
Roberto Mancini cambia per nove undicesimi la formazione scesa in campo a Parigi, confermando solo Donnarumma e Bastoni, affiancato da Gianluca Mancini. Difensori esterni Di Lorenzo e Ruggeri. Romano torna vertice basso di centrocampo, dove giocano Barella e Doumbia, all’esordio da titolare come Vergara, schierato sulla fascia destra offensiva, con Maldini sul fronte opposto e Scamacca attaccante centrale.
Gli azzurri lasciano l’iniziativa ai turchi, che fanno girare palla e provano a vivacizzare la manovra. L’Italia mira per la prima volta verso la porta turca dopo 12’ con un tiro potente ma impreciso di Scamacca. La Turchia risponde dopo un minuto con Kabak che da trenta metri impegna nella deviazione in angolo Donnarumma, ben piazzato sulla successiva conclusione dello stesso giocatore e poi pronto ad anticipare Agkun quando viene smarcato in area. Alla prima occasione, quando corre il 26’, su cross di Di Lorenzo, Scamacca colpisce al volo il pallone dopo un rimpallo con Kabak e lo manda sotto la traversa. Il vantaggio permette all’Italia di prendere il controllo e smorzare il pressing turco. Nelle prime battute della ripresa, la Turchia riprova a portarsi in avanti e Simsir si ritrova sulla testa un pallone buono che non riesce a sfruttare. Al 10’ Roberto Mancini cambia i due terzini e l’attaccante centrale. Kayode, Calafiori e Pio Esposito subentrano a Di Lorenzo, Ruggeri e Scamacca. Al 13’ Doumbia, smarcato da un colpo di tacco di Barella, arriva a tu per tu con il portiere turco che gli nega il raddoppio respingendone il tiro con la gamba sinistra. Al 16’ la Turchia perviene al pareggio su cross basso e teso dalla destra di Celik, leggero tocco di Elmali che finisce per prolungare il pallone per Simsir appostato sul secondo palo per il più facile tocco in rete. L’Italia si riporta in vantaggio al 19’: su calcio di punizione dalla fascia destra, Calafiori svetta e insacca il pallone sotto l’incrocio dei pali. Al 25’ Tonali prende il posto di Barella e permette a Romano di giocare più avanzato. Montella avvicenda Kahveci e Simsir con Fakili e Elmaz. L’Italia prova a chiuderla, ma la Turchia resta in agguato e al 33’ Donnarumma deve metterci le mani per deviare oltre la traversa un tiro in corsa di Ozcan. Un minuto dopo Montella manda in campo Akturkoglu al posto di Ismail per un finale a trazione anteriore. Al 37’ ci prova Romano dalla distanza, ma il portiere turco è sulla traiettoria. Dopo due minuti, si arrende allo sforzo Vergara, sostituito da Frattesi. Al 42’ il terzo gol, che mette fine ai giochi, nasce da un’azione di Doumbia, il cui tiro ribattuto diventa un invito per Romano che confeziona l’assist per Pio Esposito, implacabile sottomisura con un tocco di prima intenzione. Non pago, Doumbia ingaggia ancora un duello con il portiere che fa muro.
ITALIA – TURCHIA 3-1
ITALIA (4-3-3): Donnarumma 6.5 Di Lorenzo 6 (10’ st Kayode 6) Mancini 6 Bastoni 6 Ruggeri 6 (10’ st Calafiori 7) Barella 6.5 (25’ st Tonali 6) Romano 6.5 Doumbia 7 Vergara 7.5 (39’ st Frattesi sv) Scamacca 7 (10’ st Pio Esposito 6.5) Maldini 6. A disposizione: Carnesecchi, Vicario, Scalvini, Ricci, Fagioli, Cambiaghi, S. Esposito, Inacio. CT: Roberto Mancini
TURCHIA (4-3-3): Ugurcan 6 Celik 6 Abdulkerim 5.5 Kabak 6 Kadioglu 5.5 Elmali 6 Ismail 6 (34’ st Akturkoglu sv) Ozcan 6 Kahveci 6 (25’ st Fakili ) Simsir 6.5 (25’ st Elmaz 5.5) Yunus 6. A disposizione: Bayindir, Sengezer, Demiral, Topcu, Tiknaz, Gul, Kabasakal, Aydin, Eskihellac. CT: Montella
Arbitro: Marciniak (Pol) 6.5 Assistenti: Listkiewicz e Kupsik (Pol). IV Uomo: Arys (Pol). Var: Lasyk (Pol) AVar: Fahndrich (Svi)
Marcatori: pt 26’ Scamacca; st 16’ Simsir 19’ Calafiori 42’ Pio Esposito
Ammoniti: Scamacca, Ruggeri, Celik, Abdulkerim
Recupero: 0, 3 (PRIMASPORT)
