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Chapeau Italia, esame di maturità superato con la Francia

(PRIMASPORT) PARIGI – L’Italia ottiene un pareggio di grande valore a Parigi, confermando un assetto tattico che funziona e di poter contare sul migliore portiere del mondo. Nell’1-1 allo Stade de France grandi protagonisti Gigi Donnarumma, con cinque parate prodigiose, e Alessandro Bastoni, che con un inserimento centrale riequilibra le sorti dopo la perla su punizione di Olise e firma il secondo gol consecutivo in maglia azzurra. Il risultato è merito di tutta la squadra messa in campo da Roberto Mancini. L’Italia mette in campo la personalità, la lucidità e lo sforzo collettivo per impedire alla Francia di tradurre in minaccia offensiva le straordinarie qualità dei suoi giocatori. Succede così che nel primo tempo gli azzurri costruiscano due limpide occasioni da rete, sfiorando il vantaggio con Kean e Frattesi, reggendo la forza d’urto dei transalpini al punto che non entrano nelle tabelline parate di Donnarumma. Il numero uno azzurro è subito protagonista a inizio ripresa con parate prodigiose, salvo arrendersi a un’esecuzione magistrale di Olise su calcio di punizione. Nel gioco dei cambi, con il debuttante Vergara, l’Italia trova la profondità necessaria ad attaccare la difesa francese, presa in contropiede da Bastoni in proiezione offensiva. Dopo Kayode, un’altra carta vincente a disposizione del ct. Avere limitato la Francia è un altro importante passo in avanti nel percorso di crescita della nostra Nazionale, ancora più convincente che gli azzurri abbiano provato a vincerla.

LA CRONACA

Solo due novità nella Nazionale azzurra rispetto alla trasferta vincente in Turchia. Ci sono Calafiori difensore esterno sinistro, che rileva Ruggeri, e Kean al posto di Raspadori, rientrato a Bergamo a seguito di infortunio. Conferma del centrocampo, formato da Frattesi, Fagioli e Tonali, e per i due fratelli Esposito, così come in retrroguardia per i centrali Scalvini e Bastoni e per l’esterno destro Kayode. Prima volta da ct di Zidane in una gara casalinga, nello stadio in cui nel 1998 segnò una doppietta nella finale che regalò il primo titolo mondiale ai transalpini contro il Brasile. La Francia, in cui è indisponibile Mbappé, attacca con Olise, Dembélé e Doué.

Azzurri inizialmente prigionieri del palleggio dei francesi che portano pressione alta. Ma dopo 8’, alla prima uscita nella metà campo transalpina, Italia a un passo dal vantaggio con un cambio di campo che permette a Sebastiano Esposito di attaccare la profondità e favorire l’inserimento di Kayode, sul cui cross rasoterra Kean sbaglia la battuta a rete a colpo sicuro permettendo a Maignan di salvare rifugiandosi in angolo. La squadra di Roberto Mancini prende fiducia e le misure, contenendo con ordine la manovra francese. Al 23’ cross di Olise deviato da Tonali con palla che tocca la parte superiore della traversa. Alla mezz’ora gli azzurri tornano ad affacciarsi in area avversaria, ma la Francia è sempre pronta a ripartire e rende necessari i rientri in copertura. La guardia difensiva italiana è efficace. Al 40’, su rimessa laterale di Kayode, palla agganciata e appoggiata da Pio Esposito a Frattesi che batte a rete di prima intenzione. Maignan fuori causa, ma Francia si salva con una deviazione fortunata di Jacquet.

L’avvio di ripresa vede la Francia riversata in avanti e Donnarumma grande protagonista. Al 3’ il numero uno azzurro para sul destro di Doué da fuori area, poi si oppone al tentativo di tap-in di Dembélé. Due minuti dopo nuovo miracolo su Olise. Al 10’ Fagioli ferma fallosamente Cherki al limite dell’area e viene ammonito. Olise implacabile sul calcio di punizione, eseguito in modo esemplare con pallone che sbatte sotto la traversa all’incrocio dei pali e gonfia la rete. Imprendibile anche per uno come Donnarumma. Al 17’ Roberto Mancini richiama Tonali e Pio Esposito per inserire Barella e Vergara, che fa il suo debutto con Kean spostato in posizione centrale. L’Italia gioca più a campo aperto e viene premiata. Al 68’ Vergara scatta in profondità e ingaggia un duello con Upamecano che prevale ma in fase di disimpegno tra Rabiot e Da Cunha si inserisce centralmente Bastoni che avanza e mette alle spalle di Maignan. Neppure il tempo di festeggiare che Donnarumma deve allungarsi per deviare un tiro velenoso in diagonale di Rabiot. Al 32’ muove la panchina anche Zidane. Entrano Barcola e Camavinga per Cherki e Doué. Subito dopo, Roberto Mancini avvicenda Sebastiano Esposito e Frattesi con Maldini e Doumbia. Al 36’ palla morbida di Vergara in area, Kean svetta e Maignan si deve arcuare per deviare oltre la traversa. La Francia risponde al 39’ con una bordata di Camavinga su cui Donnarumma si esibisce in una parata volante. Un minuto dopo Upamecano, già ammonito, trattiene Kean e viene espulso. Zidane richiama Da Cunha e manda in campo Lacroix. Al 43’ Vergara confeziona un grande assist a centro area, si avventa Barella che colpisce male e manda alto. Nel finale Scamacca subentra a Fagioli. Donnarumma si esibisce nell’ennesima straordinaria parata. L’Italia chiude in avanti e guadagna un punto pesante per la Nations League.

FRANCIA-ITALIA 1-1

FRANCIA (4-3-3): Maignan 6 Kalulu 6 Jacquet 6.5 Upamecano 5 Truffert 6 Cherki 6.5 (32’ st Camavinga 6) Da Cunha 5.5 (42’ st Lacroix sv) Rabiot 6 Olise 7.5 O. Dembélé 6.5 Doué 6 (32’ st Barcola 6). A disposizione: Restes, Butez, Koundé, Koné, Diouf, Yoro, Akliouche, Lepaul. Commissario tecnico: Zinédine Zidane.

ITALIA (4-3-3): Donnarumma 8.5 Kayode 7 Scalvini 7 Bastoni 7.5 Calafiori 6 Frattesi 6.5 (34’ st Doumbia 6) Fagioli 6.5 (44’ st Scamacca sv) Tonali 6 (17’ st Barella 6) S. Esposito 6.5 (34’ st Maldini 6) Pio Esposito 6 (17’ st Vergara 7) Kean 6.5. A disposizione: Carnesecchi, Vicario, Ruggeri, Ricci, Scamacca, Zoma, Doumbia, Maldini, Di Lorenzo, G. Mancini. Commissario tecnico: Roberto Mancini.

Arbitro: Jesus Gil Manzano 6.5 Assistenti: Guadalupe Porras Ayuso e Raul Cabanero Quarto ufficiale: Juan Martinez Munuera. Var: Guillermo Cuadra Fernandez – Avar: Valentin Gomez.

Marcatori: st 10’ Olise 23’ Bastoni

Ammoniti: Fagioli, Kean, Upamecano, Vergara, Bastoni. Al 40’ st Upamecano espulso per doppia ammonizione.

Recupero: 0, 4 (PRIMASPORT)

 

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