(PRIMASPORT) GENOVA – Una brutta Juventus viene messa al tappeto allo stadio Ferraris dal Genoa, che capitalizza i gol messi a segno nella prima mezz’ora da Ehizibue e Baldanzi e li gestisce con autorità rischiando solo dopo il 90’ su calcio di punizione di Koopmeiners che si stampa sulla traversa. Una prova di carattere e solidità quella fornita dalla squadra di De Rossi al cospetto del maestro Spalletti che, dopo avere puntato su Kolo Muani con Alajbegovic e McKennie a supporto, ha provato a sbloccare l’inerzia inserendo nella ripresa Zhegrova e Woltemade senza però che i due siano riuscito ad incidere. Terza sconfitta dei bianconeri nelle prime nove giornate che certificano una delle peggiori partenze di sempre in campionato. La Juventus ha dato l’impressione di non avere le energie fisiche e mentali per viaggiare al ritmo del Genoa, che invece è entrato in campo con un bagaglio di motivazioni da vendere. Un brutto segnale in vista del duello con il Napoli, che condivide l’ottavo posto in classifica con 14 punti. Ora la Juventus è a -11 dalla vetta della Serie A e -6 dal quarto posto. (PRIMASPORT)
La Juventus crolla al Ferraris con il Genoa. De Rossi batte il maestro Spalletti
Resta aggiornato con PrimaSport. Aggiungici come fonte preferita su Google per vedere più spesso le nostre notizie tra le Notizie principali.
