(PRIMASPORT) REGGIO EMILIA – Anche in trasferta la Lazio non si smentisce. L’orchestra perfetta di Gattuso le suona al Sassuolo di Aquilani nella cornice del Mapei Stadium. L’allenatore biancoleste invita a stare con i piedi per terra, la sua squadra regala spettacolo e inanella vittorie. Un successo largo, costruito nel primo quarto d’ora con tre reti, alla prima delle quali messa a segno da Taylor dopo due minuti aveva risposto al 7‘ Thorstvedt al 7’, fattosi espellere alla mezz’ora (piede a martello su Zaccagni) quando però il parziale era di 1-3 grazie ai gol di Isaksen e Floriani Mussolini, alla prima gioia in serie A. Con un uomo in meno, il Sassuolo ha accorciato al 43’ con un guizzo di Sebastiano Esposito, ma subito dopo Zaccagni di testa ha ristabilito le distanze andando all’intervallo sul 2-4. Nel secondo tempo la Lazio mette nel cassetto due gol con tiri da fuori area di Noslin, prendendosi il lusso di farsi parare da Turati due rigori calciati da Zaccagni e Frattesi. Dai biancocelesti, otto vittorie in nove partite, la riprova di avere trovato davvero la sintonia in tutti i reparti. Inter costretta a rispondere con risultato pieno per riappararsi al vertice. Neroverdi, al terzo ko consecutivo, alle prese con una difesa che sbanda. E l’espulsione di Thorstvedt aggrava il giudizio. (PRIMASPORT)
La Lazio travolge il Sassuolo con un risultato tennistico, 6-2
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