(PRIMASPORT) GENOVA – Il Genoa ha ottenuto la sua prima vittoria in campionato battendo la Fiorentina per 2-1 nella partita giocata al Ferraris. Decisivi i gol di Osmajic e Messias nelle prime fasi del match, mentre il gol della Fiorentina è arrivato nella ripresa grazie a un autogol di Vasquez.
De Rossi ha rivoluzionato la formazione del Grifone a causa delle assenze, schierando Traoré e Frendrup davanti alla difesa e lanciando titolare El Shaarawy. I padroni di casa hanno preso subito il controllo del gioco segnando già al 7′ con Osmajic, su assist di Ellertsson. Otto minuti dopo è arrivato il raddoppio con Junior Messias, approfittando di una disattenzione della difesa viola.
La Fiorentina ha provato a reagire, ma il gol di Gnonto è stato annullato per fuorigioco di Beto. Nel secondo tempo gli ospiti hanno accorciato le distanze con un’autorete di Vasquez, ma non sono riusciti a pareggiare nonostante un assedio nell’ultima fase della partita, mentre il Genoa si è difeso con efficacia consolidando il vantaggio fino al triplice fischio.
In sala stampa Daniele De Rossi si è detto emozionato. “Siamo al settimo cielo, dopo Parma invece ero uno straccio. Abbiamo solo quattro punti in sei partite, è ancora lunga. Nel primo tempo siamo stati travolgenti, speravo che segnassimo il terzo gol sapendo che la Fiorentina è una squadra che può fare male. Siamo rimasti compatti e abbiamo rischiato poco”. Da De Rossi parole di entusiasmo per Osmajic.
“Ha portato serenità, soluzioni e profondità, Non era il primo della lista ma sono tanto contento che sia arrivato. È un acquisto incredibile”.
Paolo Vanoli, allenatore della Fiorentina, non si è nascosto. “Abbiamo sbagliato completamente l’approccio. Dobbiamo diventare ancora squadra e si diventa anche quando capisci la situazione dove vai a giocare”, ha dichiarato. L’allenatore si è assunto la responsabilità delle difficoltà tattiche iniziali, sottolineando che questa esperienza deve rappresentare uno stimolo per il futuro: “Ci siamo presi questo schiaffo che deve essere uno schiaffo di salute perché siamo giovani. Questa squadra reagisce, ha qualità ma non si deve innervosire. C’è il fatto che però dobbiamo prendere meno gol”. (PRIMASPORT)
