MISANO – Una giornata a Misano Adriatico divisa a metà tra Marco Bezzecchi e Marc Marquez, ma i punti premiano il catalano. Il sabato che precede il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini regala una grande pole position al padrone di casa, determinatissimo in sella alla sua Aprilia. Una Sprint Race particolarmente povera di emozioni ripropone però davanti a tutti la Ducati numero 93, con il suo possessore che azzecca la partenza perfetta e il sorpasso decisivo già alla prima curva, ma soprattutto la giusta scelta delle gomme. Jorge Martin chiude terzo al traguardo, ma non si può affermare che abbia limitato i danni: per il leader del campionato si tratta piuttosto di una missione compiuta, come già dichiarato sin dal giovedì.
Il grande tema della Sprint Race di Misano è ancora prima di partire quello degli pneumatici. Buona parte dei big opta per la soft al posteriore, come provato ampiamente nel corso del weekend. Tra loro anche Bezzecchi, che già certo della pole position vuole sfatare il suo tabù delle gare brevi. Sia Marquez che Martin montano invece la media al posteriore, e stupisce soprattutto la scelta Ducati: Marc aveva corso tutte le sessioni del venerdì con la morbida. Ma il fuoriclasse di Cervera dimostra ancora una volta di avere ragione: alla partenza brucia Bez, forza la staccata come già fatto ad Aragon ma in maniera se possibile ancora più pulita e si prende una vetta della corsa che non mollerà più. Il riminese tenta di restargli negli scarichi e in particolare negli ultimi cinque giri si riporta a mezzo secondo di distacco, ma il rivale riaccelera e i giochi si chiudono. L’unica altra vera battaglia assegna il terzo posto e si compie quando al settimo giro Martin sopravanza Di Giannantonio. Lo spagnolo mantiene così 14 punti di vantaggio in classifica su Marquez e 22 su Bezzecchi: dati i presupposti, era difficile ambire a qualcosa di meglio.
A motori fermi, poi, Marquez conferma la sua strategia di gara andata a buon fine. «Sin dalla partenza l’obiettivo era mettermi davanti a Bez, perché io avevo la media e lui la morbida – dichiara il portacolori della Ducati -. Gli ultimi giri sono stati un po’ pericolosi, io ho cercato di spingere e poi ho tirato un po’ il fiato dopo aver preso un po’ di spazio. Negli ultimi giri ho visto che il passo c’era e ho cercato di gestire margine e rischi. È andata bene». Battuto ma non sconfitto è proprio Bezzecchi: «Sono molto soddisfatto, finalmente sono riuscito a fare meglio di terzo nella Sprint. Questa è stata un’ottima giornata per me, e ottimo è stato il lavoro della squadra. Siamo pronti per domani». Sorrisi al traguardo anche per Martin: «La gara è stata abbastanza difficile, ma stiamo migliorando. Per me è stato un po’ complicato trovare il punto giusto per attaccare Di Giannantonio, non volevo rischiare troppo. Quindi sono soddisfatto del lavoro che abbiamo fatto sia io che l’Aprilia. Speriamo di migliorare ancora un po’ domani». E vedremo anche se il Gran Premio di San Marino vero e proprio regalerà un po’ di competitività in più, dopo la diplomazia imperante che ha contraddistinto il sabato di Misano.
