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Federazione e Lega Italiana Rugby hanno presentato la Serie A Élite Maschile

(PRIMASPORT) MILANO – Il grande rugby italiano riparte da Milano. Nella sede Rai del capoluogo lombardo è stata presentata la stagione 2026/2027 della Serie A Élite Maschile, il massimo campionato nazionale di rugby che prenderà il via sabato 17 ottobre.

La conferenza stampa, condotta per la prima volta congiuntamente dalla Federazione Italiana Rugby e dalla Lega Italiana Rugby, ha illustrato le principali novità di una stagione che punta a rafforzare ulteriormente visibilità, riconoscibilità e capacità di coinvolgimento del massimo torneo domestico. Uno dei punti centrali della nuova stagione sarà ancora una volta la copertura televisiva e digitale. Rai conferma infatti il proprio impegno al fianco del massimo campionato italiano, con una partita per ogni giornata trasmessa in diretta su RaiSport. Confermata inoltre la presenza della Finale Scudetto in prima serata su Rai 2,

«La Serie A Élite Maschile assegna il più antico e prestigioso dei titoli nazionali della nostra Federazione – ha detto la vicepresidente FIR, Antonella Gualandri – e siamo entusiasti di celebrare questa nuova stagione insieme alla Lega Italiana Rugby, alla Rai e alle Società del nostro massimo campionato. Il ruolo della Serie A Élite Maschile e il piano di rilancio che, insieme alla Lega, abbiamo identificato fin da subito tra le priorità del mandato quadriennale sono ben chiari e trovano nella sede Rai di Milano una forte coerenza narrativa: questo torneo deve rappresentare uno degli asset di punta dell’offerta sportiva e di intrattenimento della FIR. Ringrazio la Rai, The Rugby Channel, il Comune di Milano e la Regione Lombardia per la vicinanza e il sostegno nella promozione di questo lancio stagionale, prima tappa del percorso verso il novantasettesimo scudetto. Alla Lega, al suo nuovo presidente Coppo, ai Capitani e a tutti i Club va, a nome del Consiglio Federale, il più grande “in bocca al lupo” per un’indimenticabile stagione di grande rugby».

«Partiamo da quanto è stato costruito fino ad oggi e da un patrimonio che non vogliamo disperdere – ha dichiarato il presidente della Lega Italiana Rugby, Fabio Coppo –. La Lega ha progressivamente assunto responsabilità maggiori e il passo successivo deve essere quello di rendere ancora più forte il lavoro comune tra i Club. Il nostro obiettivo è far crescere il prodotto Serie A Élite nel suo complesso: qualità tecnica, organizzazione, comunicazione, pubblico, capacità di attrarre partner e valorizzazione delle professionalità. Nessuna Società può crescere davvero da sola: la crescita dei singoli passa necessariamente attraverso quella dell’intero campionato. Dobbiamo riuscire a raccontare sempre meglio i nostri giocatori, i Club, le città e le storie che questo torneo possiede, ma anche i valori che da sempre caratterizzano il rugby e che rappresentano uno degli elementi più forti della sua identità, portando tutto questo a un pubblico sempre più ampio».

«Siamo felici che la nostra città sia stata scelta per il lancio della nuova stagione della Serie A Élite – dichiara Martina Riva, assessora allo Sport e alle Politiche giovanili del Comune di Milano –. La crescente visibilità del campionato è una buona notizia per tutto il movimento rugbistico perché potrà avvicinare, specie tra le nuove generazioni, nuovi appassionati a questa disciplina che fa del rispetto e del gioco di squadra i suoi valori fondanti. Come Amministrazione vogliamo accompagnare questa crescita creando opportunità di giocare a rugby anche nei quartieri, come testimonia il recente affidamento al CUS Milano del campo di via Padova. Una città sportiva è una città capace di valorizzare i grandi appuntamenti, ma deve anche saper rendere lo sport sempre più accessibile nella vita quotidiana di tutti, in particolare dei cittadini di domani».

“Anche nel caso del rugby il grande sport passa dal capoluogo lombardo per presentarsi, in questo caso a farlo è il Campionato di Serie A Élite Maschile 2026/2027. Un appuntamento che conferma la qualità del movimento in Regione Lombardia che, insieme al Veneto, è una delle due Regioni con il maggior numero di tesserati – afferma Federica Picchi, Sottosegretario allo Sport e Giovani di Regione Lombardia-. Milano è inoltre sede di uno dei centri di formazione permanente Under 18 della FIR, dove studiano e si formano le migliori promesse del rugby italiano. Ma la Lombardia crede nel rugby non solo come disciplina agonistica ma anche come strumento di crescita, inclusione e formazione dei giovani. Per questo, insieme alla FIR, abbiamo sostenuto il progetto ‘IN META! – Rugby, Giovani e Territorio’, rivolto ai ragazzi tra i 15 e i 34 anni, in particolare nelle aree urbane più fragili, e che abbiamo portato anche nel carcere Beccaria di Milano“. (PRIMASPORT)

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