(PRIMASPORT) Il portiere del Venezia è il protagonista assoluto della vittoria lagunare. Juan Jesus domina in difesa, Adams firma il gol decisivo. Nel Napoli si salvano in pochi: Rrahmani sbaglia sul gol, De Bruyne fallisce il rigore e Lucca è ancora una volta il peggiore.
VENEZIA
STANKOVIC 9 – Una prestazione da incorniciare. Neutralizza il rigore di De Bruyne, domina nelle uscite e si supera sulla conclusione di Lobotka con un intervento straordinario. Nel finale respinge anche il tentativo di Allison. Se il Venezia conquista i primi tre punti, gran parte del merito è suo.
HALHAL 6,5 – Ordinato e sicuro negli interventi, concede pochissimo agli avversari. Quando può accompagna anche la manovra, mostrando buona personalità.
JUAN JESUS 7,5 – Contro la sua ex squadra sfodera una prestazione di grande spessore. Sempre puntuale nelle chiusure, decisivo soprattutto quando anticipa Hojlund impedendogli una conclusione potenzialmente vincente. Una garanzia per Nicola.
MORENO 5 – Disputa una prima parte di gara senza particolari problemi, poi rovina tutto con un intervento ingenuo su Hojlund che provoca il rigore. Lo salva Stankovic.
Dal 71′ SCHINGTIENNE 6 – Entra con il giusto atteggiamento, garantendo attenzione e fisicità nel momento di maggiore pressione degli azzurri.
HAINAUT 6 – Tanta corsa e disponibilità al sacrificio. Tiene bene la posizione e non si risparmia, tanto da terminare la partita alle prese con i crampi.
KIKE PEREZ 6,5 – Prezioso nel lavoro di raccordo e nel recupero dei palloni. Mantiene intensità per tutta la gara, anche se qualche protesta di troppo gli costa un’ammonizione evitabile.
BASIC 6,5 – Offre equilibrio al centrocampo, lavora soprattutto senza palla e contribuisce a interrompere le iniziative del Napoli. Un giallo per proteste macchia leggermente una prova comunque sufficiente.
Dal 71′ HELGASON 6 – Entra in una fase delicata e svolge il proprio compito senza concedere spazi.
SOHM 6,5 – Determinante nell’azione che decide l’incontro. Legge l’errore di Lucca, recupera il pallone e innesca Adams. Per il resto garantisce dinamismo e sostanza in mezzo al campo.
Dall’81’ L. FANNE S.V.
HAPS 5,5 – Alterna buone iniziative a qualche errore nella gestione del pallone. Non sempre preciso, ma il suo contributo in termini di corsa e sacrificio resta importante.
Dal 71′ MAZZOCCHI 6 – L’ex azzurro entra con determinazione e contribuisce a difendere il risultato.
YEBOAH 5,5 – Fatica a trovare continuità nelle giocate. Qualche sponda interessante, ma anche diverse scelte sbagliate quando avrebbe potuto rendersi pericoloso.
Dal 62′ A. RRAHMANI 6 – Porta freschezza all’attacco e tiene impegnati i difensori del Napoli, pur senza trovare la giocata decisiva.
ADAMS 6,5 – Non disputa una partita impeccabile e spreca almeno un’occasione importante, ma realizza il gol che vale la prima vittoria del Venezia. Sfrutta con determinazione l’incertezza di Rrahmani e firma il risultato.
Allenatore NICOLA 8 – Trasforma una squadra reduce da sei sconfitte in una formazione capace di battere il Napoli. Organizzazione, compattezza e grande spirito di sacrificio. I primi tre punti portano anche la sua firma.
NAPOLI
MERET 5,5 – Sul gol di Adams può fare poco, complice la deviazione di Rrahmani. Per il resto trascorre una partita relativamente tranquilla, senza interventi particolarmente impegnativi.
BEUKEMA 5 – Prestazione senza personalità. Dietro non commette errori clamorosi, ma quando dovrebbe accompagnare l’azione offensiva offre un contributo modesto. Un buon traversone per Giovane è una delle poche iniziative degne di nota.
Dal 62′ POLITANO 5 – Prova ad aumentare il ritmo sulla destra, ma i suoi cross non riescono a cambiare l’andamento della partita.
RRAHMANI 4 – L’errore che decide la partita pesa come un macigno. Si lascia superare troppo facilmente da Adams e finisce anche per deviare la conclusione alle spalle di Meret. Una disattenzione grave che cancella quanto di discreto aveva fatto fino a quel momento.
BADIASHILE 6 – Il più affidabile della difesa azzurra. Gioca con discreta sicurezza, cerca di impostare senza complicarsi la vita e limita gli errori. Una delle poche prestazioni sufficienti.
DI LORENZO 5 – Alterna qualche iniziativa interessante a lunghi momenti di scarsa incisività. Percorre la fascia, ma raramente riesce a creare superiorità numerica. Da un giocatore della sua esperienza ci si aspetta maggiore capacità di trascinare la squadra.
GILMOUR 4,5 – Gestisce il pallone con eccessiva prudenza, limitandosi quasi sempre alla soluzione più semplice. Non commette grandi errori, ma non riesce neppure a imprimere ritmo e qualità alla manovra.
Dal 53′ DE BRUYNE 3 – Doveva cambiare il volto della partita, finisce per diventare uno dei simboli della sconfitta. Sbaglia il rigore del possibile pareggio e, al di là dell’episodio, non riesce mai a prendere realmente in mano il gioco. Una prestazione da dimenticare.
LOBOTKA 5 – Troppo lento nella distribuzione del pallone, raramente trova linee di passaggio capaci di mettere in difficoltà gli avversari. Perde diversi possessi e non dà alla squadra la consueta fluidità. Ha il merito di costruire una delle migliori occasioni azzurre, ma Stankovic gli nega il gol con una parata straordinaria.
SPINAZZOLA 5 – Cerca spesso la profondità sulla sinistra, ma le sue iniziative si esauriscono quasi sempre senza conseguenze. Manca precisione nell’ultimo passaggio e raramente riesce a mettere in difficoltà la difesa veneziana.
Dall’81’ OLIVERA S.V.
GIOVANE 5,5 – Almeno prova a inventare qualcosa. Si muove, cerca l’uno contro uno e tenta di creare spazi, ma la sua intraprendenza produce risultati limitati.
Dal 53′ ALLISON 6,5 – Uno dei pochi a entrare con convinzione. Cerca la conclusione, serve palloni interessanti e si rende utile persino in fase difensiva, evitando una possibile seconda rete del Venezia. Tra i migliori del Napoli.
McTOMINAY 5 – Lontano dalla condizione migliore. Corre poco rispetto alle sue possibilità e non riesce a incidere negli inserimenti. Una prestazione sottotono, nella quale manca soprattutto la sua abituale capacità di dare intensità alla manovra.
LUCCA 0 – Ancora una prestazione profondamente negativa. Non riesce mai a rendersi pericoloso, perde una quantità impressionante di palloni e manca clamorosamente l’impatto sul cross basso di McTominay. Come se non bastasse, da un suo errore nasce l’azione del gol veneziano. In 53 minuti si ricorda soltanto una sponda utile per Beukema. Troppo poco per un centravanti del Napoli.
Dal 53′ HOJLUND 6 – Porta maggiore aggressività rispetto a Lucca e conquista il calcio di rigore, ma non riesce a trovare il gol. Lotta contro la difesa avversaria senza ottenere risultati concreti.
Allenatore ALLEGRI 3 – Il Napoli consegna i primi tre punti della stagione all’ultima in classifica, dopo aver offerto un primo tempo senza ritmo, idee e personalità. La reazione della ripresa è disordinata e affidata soprattutto alle iniziative individuali. I cambi non producono la svolta sperata e la squadra continua a mostrare gli stessi problemi. Cinque sconfitte in nove partite ufficiali rappresentano un bilancio pesantissimo. La crisi è evidente e le responsabilità dell’allenatore non possono essere ignorate. (PRIMASPORT)
