(PRIMASPORT) VENEZIA – Si chiude l’avventura di Giovanni Stroppa sulla panchina del Venezia. La società arancioneroverde ha ufficializzato questa mattina l’esonero del tecnico, al termine di un avvio di stagione particolarmente complicato che ha visto la formazione lagunare incassare sei sconfitte in altrettante giornate di Serie A. A determinare la separazione è stato l’ultimo ko, maturato lunedì 12 ottobre sul campo dell’Atalanta, dove il Venezia è stato battuto per 3-1, rimanendo così a quota zero punti in classifica. Una decisione che arriva a pochi mesi dalla promozione nella massima serie conquistata proprio sotto la guida di Stroppa. Attraverso una comunicazione ufficiale, il Venezia ha salutato l’allenatore e i suoi collaboratori: “Il club arancioneroverde desidera ringraziare Giovanni Stroppa e il suo staff per il lavoro svolto, la professionalità, la dedizione e l’impegno dimostrati nel corso della loro esperienza in arancioneroverde”.
L’ultima partita sulla panchina veneziana ha messo nuovamente in evidenza le difficoltà della squadra. A Bergamo, l’Atalanta ha costruito il proprio successo già nella prima mezz’ora, portandosi sul 3-0 grazie alla rete di Kessie e alla doppietta di Krstovic. Il gol di Hainaut, arrivato prima dell’intervallo, ha riacceso le speranze del Venezia, che nella ripresa ha provato a rientrare in partita senza riuscire a completare la rimonta. Nella conferenza stampa post-partita Stroppa aveva analizzato con amarezza gli episodi che avevano compromesso la prestazione, evidenziando la scarsa concretezza negli ultimi metri. Nonostante il momento negativo, il tecnico aveva ribadito la propria fiducia nelle potenzialità del gruppo: “A me sembra che la squadra sia viva e sta recuperando giocatori importanti. A livello mentale sono deluso dal risultato, ma sono convinto che questa squadra possa rispondere bene nell’immediato futuro”. Parole accompagnate dalla consapevolezza di una posizione ormai delicata. Interrogato sul proprio futuro, l’allenatore aveva infatti riconosciuto la possibilità di una decisione da parte della dirigenza: “Qualsiasi possa essere la decisione della società, mi ha fatto piacere la fiducia che mi hanno dato in queste settimane. Vado avanti a testa bassa, sicuro che il lavoro ripagherà”.
Archiviata l’esperienza Stroppa, il Venezia è ora chiamato a individuare rapidamente il profilo a cui affidare il tentativo di risalita. Tra i nomi circolati nelle ultime ore figurano Paolo Zanetti e Davide Nicola. (PRIMASPORT)
