ZAGABRIA – Il 37° Campionato Europeo di ginnastica artistica maschile, in scena all’Arena di Zagabria, ha visto l’Italia staccare il pass per la finale a squadre ottenendo, durante la qualifica, il punteggio 243.295, piazzandosi alle spalle della Russia – che gareggia sotto bandiera neutrale – Svizzera e Gran Bretagna. La squadra azzurra con l’aviere dell’Aeronautica Militare Yumin Abbadini, Edoardo De Rosa e gli esordienti Riccardo Villa, Ares Federici e Simone Speranza figura così tra gli otto team che si giocheranno il titolo domenica 23 agosto a conclusione della manifestazione croata. Un anno fa a Lipsia, vinsero la medaglia di bronzo e da quattro edizioni consecutive degli Europei sono sempre saliti sul podio.
A livello individuale, a brillare è stato Gabriele Targhetta, in gara da specialista al cavallo con maniglie. Il ventenne di Monza ha pennellato un esercizio perfetto, dal valore monstre di 15.200, che segna il suo best score personale in carriera. Targhetta, da poco agente delle Fiamme Oro della Polizia di Stato, è in corsa per il titolo di specialità dopo aver vinto la medaglia di bronzo, al suo esordio europeo, lo scorso anno a Lipsia.
A livello individuale all-around, l’ucraino naturalizzato dalla Croazia Illia Kovtun è il nuovo campione continentale di ginnastica artistica maschile. Lo strepitoso totole di 82.833 gli consente di battere impercettibilmente Arsenii Dukhno. Il giovane ginnasta russo, al suo primo anno da senior – come i compagni e i bielorussi ha gareggiato sotto bandiera neutrale – sale sulla piazza d’onore il suo all-aroundconcorso generale con il punteggio di 82.832. Terzo posto per il connazionale Daniel Marinov, bronzo a quota 81.899. Nella classifica all-around Abbadini e Villa chiudono rispettivamente al 14° e 15° posto, con 80.032 e 79.997 punti.
