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Atalanta withstands Ajax's pressure but ruins everything in the final minutes

(PRIMASPORT) L’Ajax si prende la scena a ridosso del 90’ e supera l’Atalanta per 2-0 grazie alle reti dei subentrati Arokodare e Ouazane. La spinta degli olandesi ha costretto la squadra di Sarri a gestire di più la fase difensiva, che tuttavia quando si è portata in avanti ha costruito delle opportunità senza riuscire a concludere nello specchio della porta. I due difensori esterni, Bellanova e Zappacosta, hanno prodotto la spinta richiesta, ma la squadra non si è espressa bene con i trequartisti. L’Atalanta ha reclamato un rigore, ma a fare la differenza sono stati i giocatori che il tecnico olandese Míchel ha scelto di mandare in campo dalla panchina: Arokodare, che ha sbloccato il risultato sfruttando l’inesperienza di Obric, quando sembrava acquisito lo 0-0, e Ouazane che ha chiuso definitivamente allo scadere dei tre minuti di recupero, condannando la Dea alla sconfitta e accendendo ancora di più il rammarico per l’esito finale.

THE NEWS

Sarri opta per il 4-2-3-1, ripropone Gaetano con Ederson in mediana, Elmas e Zalewski ai lati di De Ketelaere trequartista centrale e Scamacca terminale offensivo. Davanti a Carnesecchi giocano Kristensen e Obric con Bellanova e Zappacosta esterni difensivi. Ajax disposto con il 4-3-3 e nella formazione annunciata. L’Atalanta parte gestendo il possesso palla, ma l’Ajax mette subito in difficoltà i nerazzurri. Al 5’ arriva il primo brivido per la Dea con Rosa che serve Brandt, costringendo la retroguardia atalantina a intervenire prontamente. Il pallone resta però in area e viene recuperato dallo stesso Rosa, che calcia di sinistro. Palla deviata da Gaetano e che si stampa sul palo. Al 9’ la squadra di Sarri prova a reagire con Gaetano, che verticalizza per Ederson. Quest’ultimo, pressato da Baas, cerca Scamacca con un retropassaggio che non riesce. L’Ajax torna a rendersi pericoloso con Klaassen, su cross di Gloukh, trovando però il muro della difesa nerazzurra. L’Atalanta risponde con Scamacca, il cui destro in area viene deviato in angolo. I padroni di casa tornano a spingere. Gloukh cerca il secondo palo con un tiro a giro dal limite dell’area, con palla che termina fuori. Al 26’ Marcos Leonardo serve Gloukh in area, ma Bellanova è provvidenziale nel chiudere lo spazio. Passa appena un minuto e la Dea corre un altro rischio con Mokio che calcia un sinistro da posizione centrale a cui Carnesecchi si oppone respingendo. L’Ajax non allenta la pressione e alla mezz’ora sfiora nuovamente il vantaggio con Marcos Leonardo che, servito da Rosa, calcia fuori di pochissimo. Al 36’ l’Atalanta prova a rendersi pericolosa in ripartenza con Zappacosta che avanza sulla sinistra e cerca Scamacca al centro dell’area, ma Baas intercetta e devia in calcio d’angolo. Tre minuti più tardi è Wijndal a tentare la conclusione dalla distanza con il sinistro, senza però inquadrare lo specchio della porta. Carnesecchi è comunque attento sulla traiettoria. Al 43’ Gloukh torna a impegnare il portiere nerazzurro con un sinistro da dentro l’area, bloccato senza difficoltà. Nel minuto di recupero arriva infine una buona occasione per l’Atalanta con Gaetano che si inserisce bene su assist di Zappacosta, ma la sua conclusione termina alta sopra la traversa.

È Brandt a rendersi pericoloso nei primi istanti della ripresa, inserendosi in area e trovandosi vis a vis con Carnesecchi, bravo a respingerne la conclusione con un piede. L’Atalanta prova a rispondere con Zalewski, che si accentra e lascia partire un tiro dalla distanza, senza però inquadrare lo specchio della porta. Il botta e risposta prosegue con Brandt, che tenta la conclusione di testa, mandando il pallone sul fondo. Al 9’ sono ancora i padroni di casa a farsi avanti con Rosa, che calcia verso la porta trovando la pronta risposta di Carnesecchi, prima dell’intervento di Kristensen che allontana il pericolo. Cinque minuti più tardi Zalewski cade in area in contrasto con Klaassen, ma per l’arbitro non ci sono gli estremi per il calcio di rigore. Al 16’ arrivano le prime sostituzioni. Sarri richiama De Ketelaere per inserire Samardzic, mentre Míchel manda in campo Tsygankov e Ouazane al posto di Klaassen e Gloukh, dando una impronta ancora più offensiva alla squadra. L’Atalanta prova ad alzare il ritmo e costruisce due occasioni ravvicinate, prima con Samardzic e Elmas, che tentennano e perdono il tempo per la conclusione, poi sempre con Samardzic che cerca la porta con un sinistro che supera di poco la traversa. Al 21’ Míchel inserisce Arokodare al posto di Leonardo. Un cambio che si rivelerà decisivo. Quattro minuti più tardi la Dea torna a farsi vedere con Scamacca, che serve Zalewski, ma quest’ultimo non riesce a controllare il pallone. Sarri decide di cambiare il riferimento offensivo, sostituendo Scamacca con Krstovic. Poco dopo la mezz’ora è l’Ajax a tornare pericoloso con Brandt che serve Arokodare, il cui destro termina fuori. Al 35’ doppia sostituzione per l’Atalanta, con Pasalic e Rowe che prendono il posto di Gaetano ed Elmas. Il nuovo assetto vede Rowe posizionarsi sulla sinistra e Zalewski spostarsi sulla destra. Al 40’ i nerazzurri avanzano con Rowe che serve Zalewski che però calcia alto sopra la traversa. Due minuti più tardi arriva la svolta della partita. Arokodare ha la meglio nel duello con Obric, si invola verso la porta e supera Carnesecchi, firmando il vantaggio dell’Ajax. Al 45’ Míchel effettua l’ultima sostituzione, inserendo Janse al posto di Brandt. Nel terzo e ultimo minuto di recupero arriva il ko definitivo con Ouazane che trova la rete con un sinistro che vale il 2-0 e chiude i conti.

SCOREBOARD

AJAX-ATALANTA 2-0

AJAX (4-3-3): Ter Stegen 6, Lucas Rosa 7, Bouwman 6, Baas 6.5, Wijndal 6.5, Amrabat 6.5, Klaassen 6 (16’ st Tsygankov 6), Mokio 6, Brandt 6.5 (45’ st Janse sv), Marcos Leonardo 6 (21’ st Arokodare 7), Gloukh 6.5 (16’ st Ouazane 7). A disposizione: Heerkens, Paes, Kehrer, Torrents, Bounida, Pugno, Abdalla. Allenatore: Michel.
ATALANTA (4-2-3-1): Carnesecchi 6, Bellanova 6.5, Kristensen 6.5, Obric 5, Zappacosta 6, Gaetano 6 (35’ st Pasalic sv), Ederson 6, Elmas 5.5 (35’ st Rowe sv), De Ketelaere 5.5 (16’ st Samardzic 5.5), Zalewski 6, Scamacca 6 (26’ st Krstovic 5.5). A disposizione: Sonzogni, Sportiello, Idele, Levak, Bernasconi, Bonanomi, Isoa. Allenatore: Maurizio Sarri.

Referee: António Nobre (POR) 6. Assistants: Nelson Pereira (POR) e Francisco Pereira (POR). IV official: David Rafael Oliveira Da Silva (POR). V.A.R.: Juan Martinez Munuera (ESP). A.V.A.R.: Ana Cláudia Silva RIberio (POR).

Marcatori: st 42’ Arokodare, st 45’+3 Ouazane
Ammoniti: Amrabat, Samardzic, Zalewski, Ter Stegen
Recovery: 1, 3 (PRIMASPORT)

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