BERGAMO – Il clamore continua ad avvolgere l’Atalanta che nell’ultima domenica di agosto vede partire il suo storico capitano Marten de Roon, che ha chiesto di potersi trasferire alla Roma dove ritrova Gian Piero Gasperini. La società nerazzurra ha deciso di accontentare il 35enne centrocampista olandese, recordman di presenze con 445 gettoni in tutte le competizioni e simbolo dell’epopea culminata nella conquista della Europa League, che evidentemente sente il bisogno di giocare dopo essersi accorto di non rientrare nelle rotazioni previste dal nuovo modulo introdotto da Maurizio Sarri. de Roon non è sceso in campo nelle prime tre partite ufficiali dell’Atalanta di questo inizio di stagione (le due dei playoff di Conference League e quella di campionato con il Sassuolo), subentrando nelle tre amichevoli precampionato con Arezzo, Feyenoord e Schalke 04, e nel match con l’Athletic Bilbao per il Trofeo Bortolotti, accumulando in totale 93 minuti. Con il ritorno di Kessie, ha capito che sarebbe stato ancora più difficile trovare spazio. L’operazione di trasferimento alla Roma – secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio – prevede un gentlemen agreement per un valore simbolico di circa 1 milione sotto forma di bonus. Marten de Roon, legato all’Atalanta da un contratto in scadenza a giugno 2027, prolungherà di almeno un anno con i giallorossi. Per la piazza di Bergamo, che saluta la sua bandiera, un autentico fulmine a ciel sereno (eloquente uno striscione de tifosi della curva Pisani che si sono augurati fossero solo voci). Sotto il profilo calcistico, per un giocatore che ha messo in campo esperienza e affidabilità anche ai recenti Mondiali con due presenze e 31 minuti in campo con la Nazionale olandese, il comprensibile desiderio di proseguire la carriera con un impiego continuo. Il passaggio va letto come un atto di riconoscenza della società nei confronti del giocatore. Marten de Roon ha lasciato il Centro Sportivo Bortolotti di Zingonia sabato 29 agosto, atteso da un volo domenicale con arrivo nella capitale poco dopo mezzogiorno. Arrivato a Bergamo nel 2015, de Roon ha esordito nell’Atalanta il 16 agosto di quell’anno nella partita con il Cittadella. Nella stagione successiva, quella dell’arrivo in panchina di Gasperini, il trasferimento al Middlesbrough, dove è rimasto una sola stagione prima di riavviare il suo rapporto con l’Atalanta e dare vita a un fantastico ciclo di nove anni. Il 22 marzo 2026, in Atalanta-Verona, la presenza numero 436 che lo ha portato a superare il primato di Gianpaolo Bellini (435) e chiudere a quota 445, con ben 73 partite europee. Non poté giocare, perché infortunato, la vittoriosa finale di Dublino nel maggio 2024, ma sollevò la coppa Europa League da capitano. Ultima presenza in una gara ufficiale il 22 maggio scorso a Firenze per la 38esima giornata dello scorso campionato, finita 1-1, quando de Roon è rimasto 81 minuti in campo, sostituito nel finale da Scamacca. L’Atalanta ritroverà Marten de Roon subito da avversario, sabato 5 settembre alle 20:45 allo stadio Olimpico, per la sfida con la Roma di Gasperini valida per la terza giornata di campionato.
Marten de Roon lascia l’Atalanta e raggiunge Gian Piero Gasperini alla Roma
