(PRIMASPORT) BERGAMO – Sette giocatori di movimento infortunati, tre dei quali difensori centrali. E due gare ravvicinate da disputare per l’Atalanta, quella di Amsterdam con l’Ajax del 22 ottobre e l’impegno casalingo con il Frosinone tre giorni dopo. Sia in Conference League che in campionato il giocatore da affiancare a Kristensen non può che essere Obric, inserito nella lista UEFA B, esordiente a San Siro domenica scorsa con il Milan. L’ulteriore alternativa agli assenti (Scalvini, Kolasinac, Hien e Kossounou) sarebbe l’adattamento di Zappacosta per la trasferta europea e l’impiego del ventenne Marco Plaia in serie A. D’altronde, nella conferenza stampa del dopopartita a San Siro, a proposito dell’emergenza difensiva Maurizio Sarri ha risposto che la soluzione consiste nel fare ricorso ai giovani talenti del vivaio atalantino, anticipando i tempi del loro impiego in prima squadra. Ma se la retroguardia è costretta a contare sempre sugli stessi, l’Atalanta conserva tutte le qualità e le possibile alternanze a centrocampo e nel reparto offensivo, nonostante le assenze forzate di Kessie e Raspadori. Per la trasferta di Amsterdam torna a disposizione Elmas dopo il turno di squalifica in campionato e potrebbe essere una pedina importante in un quasi probabile modulo a specchio 4-2-3-1, lo stesso adottato dall’Ajax. La staffetta per il ruolo di centrale offensivo dovrebbe assegnare una maglia da titolare a Scamacca. A centrocampo Gaetano, rinfrancato da gol e prestazione di San Siro, si candida ad affiancare Ederson. (PRIMASPORT)
Alla Cruijff Arena l’Atalanta sfida Ajax e l’emergenza difensiva
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