MONTRÉAL – Tre anni dopo la vittoria di tappa conquistata al Giro d’Italia con arrivo a Bergamo, l’americano Brandon McNulty è arrivato ad indossare la maglia di campione del mondo su strada. Sulle strade di Montreal, ha conquistato il titolo iridato al termine di una gara durissima, interpretata con intelligenza e coraggio, imponendosi ancora una volta con uno dei suoi attacchi da lontano. E Tadej Pogačar, assente per l’infortunio alla Vuelta, ha potuto vedere premiato da casa uno dei gregari più preziosi della UAE Team Emirates.
McNulty – quarto una settimana fa nella gara a cronometro mondiale – ha costruito il suo successo con uno scatto deciso a una trentina di chilometri dal traguardo, capace di mettere in difficoltà anche i corridori più forti del gruppo. Alle sue spalle e a distanza si sono dovuti accontentare dell’argento il trentaseienne Michael Matthews e del bronzo Mathieu Van der Poel, protagonista di un attacco da lontano insieme a Wout van Aert. Nel finale hanno provato a rientrare anche Tom Pidcock e Giulio Ciccone, senza riuscire a recuperare il distacco.
Dopo la memorabile vittoria ottenuta al Giro d’Italia nella tappa di Bergamo, al termine di una fuga di quasi 190 chilometri, il nuovo campione del mondo è atteso tra appena due settimane al via de il Lombardia, la Classica delle Foglie Morte.
