(PRIMASPORT) COMO – È Paul Seixas il vincitore de Il Lombardia 2026, la Classica delle Foglie Morte che aveva visto trionfare nelle precedenti cinque edizioni Tadej Pogacar, assente per l’infortunio patito alla Vuelta. Il francese conquista la prima Monumento della sua carriera, riuscendo ad imporsi otto anni dopo il successo del connazionale Thibaut Pinot e diventando all’età di 20 anni e 16 giorni il più giovane vincitore del Il Lombardia. Decisivo l’assolo di 18 km che gli ha permesso di staccare gli avversari più prossimi e tagliare solitario il traguardo di Como. Secondo Enric Mas a 48 secondi, ancora un piazzamento per Giulio Ciccone, a 1’05”, stavolta davanti a Remco Evenepoel che lo ha beffato al fotofinish nella prova in linea del campionato europeo. Evenepoel, che chiuso con un ritardo di 1’20”, ha preceduto nell’ordine il campione iridato Brandon McNulty, Tom Pidcock, Pello Bilbao, Christian Scaroni, Filippo Zana e Mathys Rondel.
La corsa ha preso il via dal centro di Bergamo, con un ritardo di 5 minuti per consentire a Remco Evenepoel di leggere un appello per la sicurezza sulle strade. I primi ad andare all’attacco, tra la salita di Selvino e la successiva discesa, sono stati in 14 che hanno raggiunto un vantaggio di 3’25”. Sulle pendici del Ghisallo un’altra selezione ed è stato Giulio Pelizzari a portare a termine un lungo inseguimento permettendo al suo capitano Evenepoel di rientrare a 45 km dal traguardo. Al momento dello scatto di Paul Seixas, però, tra i primi a cedere è stato proprio Evenepoel insieme a Isaac Del Toro. Poco dopo è toccato a Tom Pidcock e Giulio Ciccone. Quando ha passato il Civiglio, Seixas aveva un margine di mezzo minuto. Nel frattempo, sull’ultima salita di San Martino della Battaglia, Enric Mas ha staccato Giulio Ciccone. (PRIMASPORT)
