ISTANBUL – Al suo ritorno in Champions League dopo sette anni, la Roma chiude con un pareggio la partita di esordio a Istanbul contro il Fenerbahce. In vantaggio a fine primo tempo con un rasoterra in diagonale dal limite dell’area di Cristante, i giallorossi sono stati raggiunti a inizio ripresa da Brown, che ha infilato centralmente la difesa e scavalcato con uno scavetto Svilar. Per il resto, il portiere della Roma si è confermato autentico baluardo nelle occasioni in cui i turchi hanno provato ad insidiarlo. La squadra di Gasperini è venuta fuori gradualmente dopo il primo quarto d’ora, in cui i padroni di casa sono arrivate a concludere due volte, con Svilar sempre ben piazzato. Al 21’ primo acuto romanista con Dybala che riceve da Koné e calcia di potenza; reattivo Ederson che salva. La Roma prende campo e gioca meglio. Al 33′ Skrinjar sbroglia su sponda di testa di Mancini, al 39’ Cristante sblocca il risultato che torna in equilibrio al 3’ della ripresa su una incertezza della difesa giallorossa, bucata da un assist di Greenwood per Brown che non sbaglia davanti a Svilar. Che si riscatta quando si trova davanti Muriqi smarcato in area. Gasperini vede la Roma in difficoltà e avvicenda Koné con Pisilli. Al 22’ Malen sfiora la traversa, un minuto dopo Akturkoglu sgambetta Dybala sulla linea dei 16 metri. L’arbitro indica il dischetto del rigore, poi si accorge che il fallo è avvenuto fuori area. Al 27’ l’ingresso di Lukaku che, alla prima azione, serve l’assist per Aydin, altro subentrato, bravo ad anticipare il difensore romanista Rensch e Svilar fa il miracolo. Dopo tre cambi di Gasperini alla mezz’ora (Balerdi, Rodrigo Mora e Molina per Mancini, Soulé e Rensch), la Roma riacquista energia e spinge alla ricerca della vittoria. Ma il Fenerbahce è ancora in agguato e Svilar vede sbattere sulla traversa un colpo di testa in mischia di Aké. Scampato il pericolo, Malen lascia il posto a de Roon, che con la maglia giallorossa torna a giocare in Champions. La Roma conclude in avanti, ma il risultato resta fissato sull’1-1. Una partita giocata con personalità dalla squadra di Gasperini, che ha sofferto solo gli inserimenti sulla fascia destra del fronte offensivo turco, ma ha confermato di possedere i ritmi per essere protagonista in Champions.
FEBERBAHCE – ROMA 1-1
FENERBAHÇE (4-3-3): Ederson 6; Muldur 6, Skriniar 6, Aké 6, Brown 6.5; Yuksek 6, Kanté 6.5, Elmaz 6 (62′ Mercan 6); Greenwood 7, Muriqi 5 (72′ Lukaku 6), Akturkoglu 5.5 (72′ Aydin 6). All. Kartal
ROMA (3-4-2-1): Svilar 7; Mancini 5.5 (74′ Balerdi 6), Ndicka 6, Hermoso 6; Rensch 5 (74′ Molina 5.5), Koné 6 (53′ Pisilli 5.5), Cristante 6.5, Wesley 5.5; Dybala 7, Soulé 6 (74′ Mora 5.5); Malen 6 (87′ De Roon sv). All. Gasperini
Arbitro: Gil Manzano 5.5
Marcatori: 39′ Cristante (R), 48′ Koné (F)
Ammoniti: Rensch, Brown, Akturkoglu, Muldur, Yuksek, Cristante
