(PRIMASPORT) TORINO – La Juventus mantiene al momento la fiducia su Luciano Spalletti nonostante la recente sconfitta interna contro la Lazio, ma pianifica alcune opzioni per il futuro nel caso di mancato rilancio della squadra.
Fonti vicine alla società evidenziano che la proprietà e la dirigenza hanno discusso varie possibilità, contemplando soluzioni sia a breve che a lungo termine. Sul breve termine, in caso di crisi irrecuperabile, Antonio Conte rimane il nome più gettonato dalla piazza, sebbene al momento il club non preveda un suo ritorno.
Come soluzione alternativa, Stefano Pioli, ex juventino con una storia di successi nel club negli anni ’80, viene considerato un possibile interim che potrebbe preludere a una nuova rivoluzione estiva.
Guardando oltre la stagione corrente, si ipotizza l’ingaggio di un nuovo allenatore su cui fondare il progetto sportivo a partire dal 2027. Tra i candidati spiccano Simone Inzaghi, attualmente allenatore dell’Al Hilal, interessato a un ritorno in Europa con un contratto in linea con la sua esperienza, e Francesco Farioli, tecnico del Porto, fresco di esperienze al Nizza e all’Ajax e alla prima potenziale esperienza da capo allenatore in Italia.
Non si esclude nemmeno Vincenzo Italiano, attualmente al Besiktas con un contratto fino al 2028, che in passato è stato vicino a club italiani importanti come Milan e Napoli, e che potrebbe attirare l’interesse della Juventus. (PRIMASPORT)
