(PRIMASPORT) SPAGNA – Il portiere del FC Andorra Jesus Owono sta considerando l’ipotesi di ritirarsi dal calcio dopo la tragica morte di Jesús Miguel, evento che ha scatenato in lui un forte senso di colpa e una profonda crisi emotiva. La notizia, riportata da Ana Maye, coordinatrice generale della nazionale della Guinea Equatoriale e riferimento per Owono fin dall’adolescenza, mette in luce il difficile momento personale attraversato dal calciatore.
Il trauma di Owono è aggravato dalla consapevolezza della giovane età della moglie di Jesús Miguel e del figlio di un anno e mezzo rimasti solo dopo l’incidente. Per supportarlo, il FC Andorra ha attivato un percorso di assistenza psicologica con professionisti esperti e ha condiviso con lui testimonianze di altri atleti che hanno affrontato drammi simili, per facilitarne la ripresa emotiva.
Nonostante ciò, il cammino verso la guarigione appare ancora difficile, complicato inoltre dal clima ostile che la famiglia di Owono sta vivendo in Spagna. Ana Maye ha denunciato infatti che il fratello minore del portiere è stato ingiustamente accusato e insultato come “assassino” da compagni di squadra e genitori nel contesto calcistico basco, mentre la sorella affronta stress all’Università di Valencia e i genitori sono sotto pressione mediatica con giornalisti assiepati sotto la loro abitazione. (PRIMASPORT)
