MILANO – Una tre giorni per celebrare 120 edizioni di storia e leggenda. Dal 9 all’11 ottobre il “Grande Weekend de Il Lombardia” concluderà la stagione dei principali eventi ciclistici organizzati da RCS Sport, riunendo la presentazione delle squadre, l’ultima Classica Monumento dell’anno e la Gran Fondo dedicata a Felice Gimondi.
L’evento è stato presentato a Palazzo Lombardia, a Milano, alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni, degli organizzatori, delle aziende partner e di alcuni protagonisti della storia della corsa, tra i quali Damiano Cunego, vincitore nel 2004, 2007 e 2008, e Norma Gimondi.
Il programma si aprirà venerdì 9 ottobre alle 17 con la presentazione delle squadre al Sentierone di Bergamo. Sabato 10 spazio ai professionisti con la 120ª edizione de Il Lombardia, mentre domenica 11 saranno i cicloamatori a pedalare sulle strade della Gran Fondo Il Lombardia Felice Gimondi, che da quest’anno avrà MediaWorld come title sponsor.
Da Bergamo a Como con nove salite
La “Classica delle Foglie Morte” partirà da Bergamo e arriverà a Como dopo 239 chilometri, nove salite e 4.600 metri di dislivello. Al via sono attese 25 squadre, composte da sette corridori ciascuna: 18 Uci WorldTeams, tre ProTeams qualificate attraverso il ranking 2025 e quattro formazioni invitate.
Dopo un breve tratto pianeggiante in direzione della Val Seriana, il gruppo affronterà una prima sequenza di ascese nelle Prealpi bergamasche. Il percorso proporrà il Colle dei Pasta, con scollinamento alle Bocche di Gavarno, la salita di Selvino con la sua caratteristica successione di tornanti, il Colle di Berbenno e Valpiana.
La corsa attraverserà successivamente l’alta Brianza e affronterà il versante di Giovenzana del Colle Brianza, prima della discesa verso Lecco. Da qui i corridori costeggeranno il lago fino a Bellagio, dove inizierà una delle ascese simbolo della competizione: il Ghisallo, con pendenze che raggiungono il 14%.
Terminata la veloce discesa verso Maglio, il gruppo raggiungerà Como per entrare nel circuito conclusivo di 22 chilometri. San Fermo della Battaglia sarà affrontato una prima volta prima del passaggio sulla linea del traguardo. Subito dopo inizierà la dura ascesa verso Civiglio, caratterizzata da pendenze vicine costantemente al 10%.
Dopo la discesa e un nuovo attraversamento di Como, i corridori torneranno su San Fermo della Battaglia per l’ultima selezione.
Il finale a San Fermo della Battaglia
Gli ultimi dieci chilometri inizieranno all’interno dell’abitato di Como. Dopo il sottopasso ferroviario partirà la salita conclusiva di San Fermo, con una pendenza media vicina al 7% e punte del 10%, carreggiata stretta e fondo ruvido.
Lo scollinamento è collocato a circa cinque chilometri dall’arrivo. Seguirà una discesa veloce su strada larga, con due gallerie illuminate e altrettante rotatorie. A 600 metri dal traguardo i corridori affronteranno l’ultima ampia curva a sinistra prima della volata finale.
«La 120ª edizione propone ancora una volta un percorso storico e ricco di identità – spiega Luca Guercilena, Chief Operating Officer e Cycling Director di RCS Sports & Events –. Da Bergamo a Como attraverseremo alcuni dei luoghi simbolo di questa lunga storia, con le salite nuovamente protagoniste. Il finale con Civiglio e San Fermo manterrà intatta la tradizione recente degli arrivi a Como».
Fontana: «Un simbolo della Lombardia»
Per il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, la corsa rappresenta «un simbolo della nostra terra, profondamente radicato nella nostra storia e nella nostra identità».
«È una delle competizioni più iconiche e prestigiose in assoluto – sottolinea Fontana –. La Lombardia è una delle culle del ciclismo mondiale e questa corsa rappresenta al meglio una tradizione capace di offrire spettacolo e di promuovere a livello internazionale i nostri territori».
Il sindaco di Como, Alessandro Rapinese, evidenzia il legame costruito negli anni tra la città e la competizione: «Como e San Fermo sono diventati passaggi centrali della corsa. Il Lombardia porta nel mondo la bellezza del nostro territorio attraverso immagini e una promozione internazionale di altissimo livello».
Bergamo ospiterà invece sia la partenza della Monumento sia quella della Gran Fondo. «Il sabato i campioni, la domenica tutti gli appassionati sulle stesse strade e nel nome di Felice Gimondi – afferma l’assessora comunale allo Sport Marcella Messina –. Sarà un weekend capace di trasformare Bergamo nella capitale del ciclismo».
MediaWorld title sponsor della Gran Fondo
Il Grande Weekend si concluderà domenica 11 ottobre con la Gran Fondo Il Lombardia Felice Gimondi MediaWorld. La partenza sarà data alle 7.30 dall’Accademia della Guardia di Finanza di Bergamo, dopo l’apertura delle griglie fissata alle 6.30. I primi arrivi sono previsti alle 10.30, mentre il tempo massimo sarà alle 14.30.
La prova condurrà gli amatori verso il Valico di Valcava, la principale difficoltà del tracciato, con la parte conclusiva costantemente sopra il 10% e punte del 17%. Dopo la discesa verso Villa d’Almè, la corsa attraverserà Sedrina per rendere omaggio a Felice Gimondi.
Il percorso proseguirà verso Selvino attraverso Miragolo San Salvatore, circa nove chilometri con una pendenza media del 7% e punte del 12%, e il Passo di Salmezza, ascesa inedita di circa tre chilometri al 9%, con tratti superiori al 15%.
Dalla celebre serie di tornanti di Selvino i partecipanti scenderanno verso la Val Brembana, prima di rientrare a Bergamo. L’arrivo sarà collocato a Colle Aperto, in Città Alta, dopo aver superato la Boccola, con il suo fondo in acciottolato e pendenze fino al 12%.
MediaWorld diventa title sponsor della manifestazione proprio nell’anno in cui celebra i 35 anni dal suo ingresso in Italia. Il primo punto vendita fu aperto nel 1991 a Curno, località attraversata dalla Gran Fondo.
«Questi appuntamenti si svolgono nel mese in cui celebriamo il nostro anniversario – dichiara l’amministratore delegato Emanuele Cosimelli –. Abbiamo scelto di farlo attraverso il ciclismo, uno sport nel quale riconosciamo impegno, dedizione e resilienza».
L’omaggio a Felice Gimondi
Alla Gran Fondo parteciperanno anche Damiano Cunego e Norma Gimondi. «Il Lombardia fa parte della mia storia e i tre successi ottenuti sono tra i miei ricordi più belli – afferma Cunego –. Sarà speciale tornare a pedalare su queste strade insieme agli appassionati e vivere la corsa da una prospettiva diversa».
Per Norma Gimondi, la prova sarà «un rito collettivo che celebra la memoria» del padre Felice: «Il ciclismo è un romanzo popolare scritto sull’asfalto con sudore e fatica. La Gran Fondo unirà il passato glorioso di mio padre al presente di migliaia di appassionati».
La prima edizione de Il Lombardia si disputò il 12 novembre 1905, con partenza e arrivo a Milano. A vincere, dopo 230,5 chilometri e oltre nove ore di gara, fu Giovanni Gerbi. Il primato assoluto di successi è oggi condiviso da Fausto Coppi e Tadej Pogacar, entrambi con cinque vittorie.
«Celebrare la 120ª edizione è motivo di grande orgoglio – conclude Paolo Bellino, amministratore delegato di RCS Sports & Events –. Sarà un evento capace di coinvolgere il meglio del ciclismo mondiale, il grande popolo degli amatori e le famiglie, valorizzando i territori nei quali è stato scritto il mito de Il Lombardia».
