ROMA – Nella conferenza stampa della vigilia della partita con il Lecce, Gian Piero Gasperini ha svelato i retroscena legati all’arrivo di Marten de Roon in giallorosso. “De Roon è una cosa nata velocemente, nel giro di 24-48 ore. Lui aveva questa situazione dopo tanti anni all’Atalanta: magari non rientrava più nei piani della squadra e c’era questa opportunità. Mi sono messo in contatto con Luca Percassi e, in pochissimo tempo, loro, anche per tutto quello che il giocatore ha fatto durante questi anni all’Atalanta, mi hanno lasciato la libertà di decidere. Di questo li ringraziamo sicuramente. Lui ha voluto fortemente venire alla Roma. Per noi è un’opportunità, nel senso che ci permette di dare la possibilità a El Aynaoui, che aveva voglia di fare un’altra esperienza, magari dove potersi sentire più gratificato, e dovevamo sostituire questo ruolo. Anche sotto l’aspetto economico è una scelta molto importante per noi – ha proseguito Gasperini – perché ci dà la possibilità di portare interesse anche su un altro ruolo. Allo stesso tempo occupiamo un posto a centrocampo con un giocatore sicuramente integro. Ha un’età avanzata per un calciatore, però è un giocatore che entrerà in un gruppo veramente forte, un gruppo che ha voglia di essere protagonista. Sono arrivati due capitani: lui e Balerdi. Credo che sotto questo aspetto noi diamo una svolta fisica molto forte. Questa squadra, che ha sicuramente talento, ha bisogno anche di un po’ di fisicità e di personalità. Inoltre è olandese come Malen, è un nazionale e sicuramente aiuta anche a compensare un po’ tutti questi argentini che cominciano a essere tanti. Dobbiamo creare un po’ anche un gruppo olandese. Io sono contento, credo che sotto questo aspetto siamo veramente solidi”.
Parlando di Balerdi, Gasperini ne ha parlato come di un giocatore ancora relativamente giovane, forse nel momento migliore della sua carriera. “E’ un’altra opportunità importante per dare sostanza al reparto difensivo, già molto forte, composto da giocatori che hanno fatto benissimo. Sappiamo tutti però che quest’anno avremo un calendario durissimo, con tante partite. Abbiamo bisogno di quello che abbiamo cercato di fare fino adesso: completare la rosa più che allungare la squadra. Abbiamo investito molto sulla rosa per renderla più competitiva e per sopperire anche alle tante partite che dovremo giocare e, speriamo di no, a qualche infortunio che però nel calcio può sempre succedere. Per completare abbiamo bisogno di almeno un giocatore”.
Gasperini ha ribadito che la Roma ha dovuto rispettare il fair play finanziario e abbassare necessariamente il monte ingaggi. Di conseguenza, non è stato possibile acquisire alcuni giocatori a cui si aspirava. Intanto, Gasperini guarda alla trasferta di Lecce. “Si gioca in uno stadio pieno, con una squadra che ha vinto in trasferta e quindi con il morale molto alto per l’inizio di campionato che ha fatto. Le partite di Serie A sono tutte molto difficili: trovi squadre che corrono, la condizione conterà molto e quindi vai a giocare una partita che comunque è complicata e difficile. Per di più è una sfida resa anche un po’ nascosta da questa situazione di mercato, che si chiuderà martedì. Noi dovremo essere molto bravi a dare continuità alla prestazione, parlo di prestazione prima ancora che di risultato. La prestazione che abbiamo fatto contro la Fiorentina, perché al di là dei problemi della Fiorentina, che si sono anche evidenziati ieri, quella della Roma è stata una prestazione di assoluto valore”.
