Dura un tempo l’amichevole e la festa dell’Allianz Stadium. Il tradizionale momento in cui lo stadio si stringe insieme ai bianconeri, per dare la spinta giusta in vista della gara di esordio stagionale in serie A a Frosinone. Un tempo in cui si sono visti due gol e diversi momenti di bel gioco. La Prima Squadra parte subito forte e al 3′ Yildiz trova spazio sulla corsia sinistra, arriva sul fondo e conquista il primo calcio d’angolo della sfida. Un minuto più tardi è Kolo Muani ad andare per due volte alla conclusione, trovando in entrambe le occasioni la pronta risposta di Radu. Il vantaggio arriva al 18′. Douglas Luiz trova Conceicao all’interno dell’area e il portoghese controlla prima di battere Radu con un preciso mancino nell’angolo alla destra del portiere della Next Gen. La squadra di Brambilla reagisce e al 25′ sfiora il pareggio direttamente da calcio piazzato: Amaradio calcia con il mancino, costringendo Pinsoglio alla respinta. Due minuti più tardi la Next Gen recupera palla dopo un errore di Douglas Luiz e Durmisi prova a rendersi pericoloso. Al 30′ arriva il raddoppio della Prima Squadra. Yildiz trova ancora spazio sulla sinistra e con un gran gioco di gambe mette il pallone in area: Radu riesce a intervenire, ma sul pallone arriva McKennie che firma il 2-0. La Juventus continua a spingere e al 34′ è ancora Yildiz a creare un pericolo partendo dalla sinistra, ma Bamballi è attento e chiude in calcio d’angolo. Prima del fischio finale dei primo tempo c’è ancora spazio per un’ultima occasione: Kolo Muani viene lanciato verso la porta della Next Gen, trovando però l’intervento di Radu. Al rientro i bianconeri hanno una formazione rivoluzionata, ma non c’è tempo per vederla in azione: subito dopo il fischio finale l’ingresso in campo dei tifosi conclude – come d’abitudine – la festa in famiglia.
«Noi abbiamo fatto bene, i calciatori hanno fatto il massimo – il commento a fine gara di Luciano Spalletti – Ci sembra che siano tutti molto positivi nell’atteggiamento e nella ricerca. Siamo nelle condizioni di poter esprimere il lavoro, che è stato sviluppato in maniera corretta in queste settimane». Dopo avere scherzato sulla presenza al suo fianco di John Elkann (“con lui in panchina sono tornato a fare il secondo”), Spalletti si è detto soddisfatti degli ultimi due rinforzi, il portiere Vicario (“un top”) e il difensore Lucumì.
Juventus: Pinsoglio, Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso, Locatelli, McKennie, Conceição, Douglas Luiz, Yildiz, Kolo Muani. A disposizione: Perin, Nava, Celik, Gatti, Koopmeiners, Zhegrova, Boga, Alajbegovic, Thuram, Miretti, Rugani, David, Cabal. Allenatore: Luciano Spalletti.
Next Gen: Radu, Rizzo, Gil Puche, Oboavwoduo, Owusu, Durmisi, Amaradio, Verde, Vallana, Licina, Grelaud. Allenatore: Massimo Brambilla.
