I segnali premonitori c’erano già stati. Dopo il dietrofront del Manchester United, il destino José Ederson non è mai stato in bilico tra dentro o fuori l’Atalanta, tanto è grande l’apprezzamento della società per le qualità umane e tecniche del centrocampista brasiliano. Lo stesso Sarri si è sbilanciato a dichiarare che Ederson non avrebbe consumato tutte le ferie post Coppa del Mondo per bruciare i tempi e mettere nero su bianco il prolungamento del legame con l’Atalanta.
Il suo contratto sarebbe andato in scadenza il 30 giugno 2027. Ederson, che ha già trascorso un quadriennio in maglia nerazzurra a Bergamo, dovrebbe avere prolungato fino al 2031 con adeguamento dell’ingaggio. Un vero e proprio premio fedeltà, che rende felice il 27enne brasiliano e chi è pronto ad allenarlo e farne un pilastro della nuova identità di gioco.
Nel suo primo quadriennio con l’Atalanta, Éderson ha totalizzato 180 presenze in tutte le competizioni, realizzando complessivamente 16 reti e servendo 6 assist-gol. Un rendimento in crescendo, schierato quasi sempre accanto a Marten de Roon, con un contributo fondamentale per la vittoria dell’Europa League il 22 maggio 2024, fino a meritare la convocazione nella Nazionale brasiliana, con la quale ha disputato la FIFA World Cup 2026.
