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Atalanta nell’arena dell’Ajax in Conference League con 2.300 tifosi al seguito

(PRIMASPORT) AMSTERDAM – Sono 22 i calciatori convocati da mister Maurizio Sarri per Ajax-Atalanta, gara della 2ª giornata della fase campionato di Conference League in programma alle ore 21 del 22 ottobre alla Johan Cruijff Arena di Amsterdam, dove saranno presenti 2.300 tifosi bergamaschi. Oltre a Obric, destinato ad affiancare Kristensen nel ruolo di difensore centrale, sono stati aggregati il diciottenne Isaac Isoa, anch’egli difensore centrale, il ventenne centrocampista Sergej Levak e il diciannovenne esterno Javison Idele.

Nella conferenza stampa della vigilia, Maurizio Sarri ha avuto di fianco Raoul Bellanova. E all’allenatore è stato chiesto quanto l’Ajax lo abbia ispirato. “Difficile dirlo, però l’ho studiato e penso qualcosa mi sia rimasto”. Che partita sarà? “Sono una squadra tecnica, è chiaro che un pò di tattica ci sarà. Hanno grandi valori tecnici e di palleggio. Giochiamo in un contesto bellissimo e speriamo di essere noi i più tecnici. Il nostro problema è la continuità all’interno di una partita e tra una partita e l’altra. Alterniamo momento buoni ad altri meno”, osserva Sarri che giudica prematuro parlare di Ajax-Atalanta come di una finale anticipata, benché la squadra olandese rievochi grandi successi. “Sappiamo di dover fare 13-14 punti per evitare i playoff e accedere agli ottavi”. Pungolato sull’ipotesi che Charles De Ketelaere possa partire dalla panchina, Sarri ha risposto che prima o poi capita a tutti, ma ha rinnovato al fiducia nel talento belga, che non ha espresso ancora le sue potenzialità. “Se vogliamo che faccia la differenza, dobbiamo supportarlo in questo momento”. La stampa olandese si è soffermata sulle caratteristiche del gioco dell’Atalanta e sulla propensione al palleggio. La risposta di Sarri non ha lasciato dubbi. “Nel calcio va tutto bene se va tutto bene, preferisco una squadra che faccia possesso”. Quanto agli indisponibile, l’allenatore ha ammesso che le difficoltà ci sono, “ma bisogna pensare ai giocatori che vanno in campo non agli infortunati. Il numero degli indisponibili è in relazione alle squadre che giocano in Europa e mandano i propri giocatori nelle Nazionali”. Troppe critiche? “Non mi interessano. Klop disse che un allenatore il primo anno non si può giudicare. Io vado avanti a lavorare”, ha concluso Sarri.

Raoul Bellanova rende merito al mister per il miglioramento in atto dopo una stagione non bella. “Ho avuto la fiducia di Sarri, devo ringraziarlo se le mie prestazioni sono positive” ha sottolineato, dicendosi disposto anche a giocare da centrale difensivo se glielo chiedesse. Il ruolo di favorita attribuito all’Atalanta. Peso o stimolo? “E’ una competizione lunga in cui ogni pronostico è un azzardo. Dobbiamo mettere in campo ciò per cui abbiamo lavorato”. Come ci si adatta al calcio di Sarri? “Sono arrivato in ritiro con l’obiettivo di cercare di dare il 100% e dimostrare che posso giocare a quattro. Tutti stiamo cercando di adattarci al meglio. Dobbiamo ripartire dagli ultimi 30 minuti con il Milan per arrivare ad esprimerci così per tutta la partita”. L’ultimo pensiero di Bellanova è andato alla marea di bergamaschi presenti alla Johan Cruijff Arena. “Dobbiamo ringraziarli perché ci sono sempre, quale che sia il risultato. Meriterebbero una vittoria ad Amsterdam”. (PRIMASPORT)

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