PAMPLONA – La Nazionale italiana di ginnastica aerobica resta nell’élite mondiale, vestendo l’argento nel Team Ranking, la classifica per nazioni che premia la qualità complessiva delle diverse specialità. Ai 19th Aerobic Gymnastics World Championships, alla Navarra Arena di Pamplona, gli Azzurri chiudono con 25 punti, alle spalle della Russia, prima con 18, e davanti a Spagna (35) e Turchia (47). Nel Team Ranking è la somma dei piazzamenti nelle singole categorie a determinare la graduatoria, con il punteggio più basso a prevalere. L’Italia scende così soltanto di un gradino rispetto a Pesaro 2024, quando si laureò campione del mondo, confermando due anni dopo la propria competitività ai massimi livelli. Un risultato che si aggiunge all’oro europeo conquistato a Ganja nel 2025, sempre nella classifica per nazioni.
A dare una spinta decisiva alla trasferta in terra iberica è arrivata la prova del campione italiano assoluto Davide Nacci. Nell’Individuale Maschile il pugliese ha chiuso le qualifiche in seconda posizione con 19.800, frutto di 9.150 di Artistico, 7.050 di Esecuzione e 3.600 di Difficoltà, conquistando con autorità l’accesso alla Final Eight. Davanti a lui soltanto lo spagnolo Miquel Mane, eterno rivale e leader di casa con 20.450; alle spalle del ventiseienne di Ostuni i russi Danila Kudinov, terzo con 19.650, e Anton Kolobov, quarto a 19.600. Fuori dall’ottetto, invece, gli altri due individualisti italiani. Manuel Garavaglia ha terminato al 12° posto con 18.950, risultando terza riserva per la finale, mentre Marcello Patteri ha concluso la propria prova in 45ª posizione con 16.650.
Segnali altrettanto importanti sono arrivati dal Gruppo, con Sara Cutini, Marcello Patteri, Davide Nacci, Francesco Sebastio e Matteo Falera capaci di inserirsi al terzo posto del Q1 con 19.265. Il totale FGI è composto da 9.000 di Artistico, 6.950 di Esecuzione e 3.315 di Difficoltà. Davanti all’Italia soltanto la Cina, prima con 19.850, e la Corea, seconda a quota 19.500. Quarta la Spagna con 19.157. Anche per il quintetto italiano arriva dunque il pass per la sfida iridata di domenica 13 settembre.
Sono quattro le qualificazioni alle final eight conquistate dall’AEROItaly nelle cinque categorie che concorrono al Team Ranking, con il secondo posto di Lucrezia Rexhepi e Matteo Falera nella Coppia Mista, con 19.250, e il settimo di Andrea Colnago, Arianna Ciurlanti e Nicole Alighieri nel Trio, con 18.965. Nell’Individuale Femminile, invece, Sara Cutini aveva sfiorato l’accesso all’ottetto chiudendo undicesima e prima riserva con 18.850, stesso punteggio di Arianna Ciurlanti, dodicesima; sedicesima Lucrezia Rexhepi con 18.450.
Il secondo posto nel Team Ranking dà quindi continuità a un ciclo che nelle ultime stagioni ha visto l’Aerobica tricolore imporsi sia a livello globale sia continentale. Un risultato che premia il lavoro della Direttrice Tecnica Nazionale Luisa Righetti, del DS e capo missione Graziano Piccolo, dello staff azzurro, degli atleti e delle società che quotidianamente contribuiscono all’attività della Nazionale.
A festeggiare con la delegazione c’è anche il presidente della Federazione Ginnastica d’Italia Andrea Facci, arrivato a Pamplona per seguire da vicino gli azzurri, che si è congratulato personalmente con l’intera squadra per la piazza d’onore iridata. Grande emozione anche per Cristina Casentini, primo vicepresidente del Comitato Tecnico di Aerobica della World Gymnastics che ha avuto l’onore e il piacere di premiare i suoi connazionali.
