Il nostro sito web utilizza i cookie per migliorare e personalizzare la tua esperienza e per mostrare eventuali annunci pubblicitari. Il nostro sito può includere anche cookie di terze parti, come Google Adsense, Google Analytics e YouTube. Utilizzando il sito web, acconsenti all’uso dei cookie.

Tennis & Friends: al Foro Italico arriva la Notte Bianca della Prevenzione

Tennis & Friends

ROMA – Tre giornate dedicate alla salute, allo sport e ai corretti stili di vita, con screening e consulenze gratuite anche nelle ore serali. Dal 2 al 4 ottobre torna al Foro Italico “Tennis & Friends – Salute e Sport”, il progetto nato nel 2011 per diffondere la cultura della prevenzione portandola fuori dagli ospedali e più vicino ai cittadini.

La XVI edizione introduce per la prima volta la “Notte Bianca della Prevenzione”: sabato 3 ottobre il Villaggio della Salute e dello Sport resterà aperto fino all’una di notte, prolungando visite, controlli e attività informative oltre gli orari tradizionali.

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con la Federazione Italiana Tennis e Padel e con le istituzioni, riunirà prevenzione, ricerca, formazione, solidarietà e pratica sportiva. Il coordinamento sanitario e scientifico sarà affidato ad Asl Roma 1 e Salute Lazio, con il supporto della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs e il coinvolgimento delle strutture sanitarie del territorio e della sanità militare.

Screening gratuiti in 73 aree specialistiche

Il cuore della manifestazione saranno le visite, gli screening e le consulenze gratuite. I percorsi riguarderanno, tra gli altri ambiti, la prevenzione oncologica, la salute femminile e maschile, la fertilità e la natalità, la salute materno-infantile, le vaccinazioni, l’obesità, la prevenzione cardiovascolare e respiratoria e la longevità.

Da sabato 3 ottobre saranno operativi oltre 500 professionisti sanitari e circa 200 postazioni dedicate a 73 aree specialistiche. Più di 85 le strutture coinvolte, insieme alle realtà sanitarie del Lazio, alle Asl, alla Regione, al Ministero della Salute e al Villaggio delle Forze Armate, della Polizia e della Guardia di Finanza.

La cerimonia inaugurale è prevista sabato alle 11.30, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni nazionali, del Governo, del sistema sanitario, dello sport e della società civile. Il Villaggio sarà benedetto da monsignor Claudio Giuliodori, assistente ecclesiastico generale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Madrina storica della manifestazione sarà Veronica Maya.

La prima giornata dedicata agli studenti

Venerdì 2 ottobre, dalle 9 alle 14, la giornata “La prevenzione è giovane” sarà dedicata alle nuove generazioni. Circa 5mila studentesse e studenti delle scuole del Lazio incontreranno medici, professionisti sanitari, campioni e testimonial.

I ragazzi parteciperanno ad attività dedicate all’alimentazione, al movimento, alla prevenzione e ai corretti stili di vita. Il progetto rivolto alle scuole, avviato nel 2018, punta a promuovere la consapevolezza sui temi della salute fin dall’età scolastica attraverso un linguaggio diretto e accessibile.

Sabato la prevenzione continua fino all’una di notte

La principale novità di questa edizione sarà la “Notte Bianca della Prevenzione”. Sabato 3 ottobre screening, visite e consulenze proseguiranno fino all’una, accompagnati da musica, cultura, spettacoli e intrattenimento.

Artisti, sportivi e testimonial si sfideranno sui campi per il trofeo “Una volée per la salute”. Nel corso della serata sarà dedicato uno spazio specifico a “Salute Donna”, con iniziative di informazione e sensibilizzazione sulla prevenzione femminile.

La prevenzione uscirà inoltre dal Foro Italico per raggiungere le persone più fragili. Attraverso il nuovo progetto “Salute a bordo”, un autobus di linea messo a disposizione da Atac e trasformato in uno studio medico mobile raggiungerà la Cittadella della Carità di Santa Giacinta.

La struttura, grazie all’attività della Caritas diocesana, accoglie oltre cento persone senza dimora. A bordo del mezzo saranno presenti professionisti sanitari per offrire assistenza e servizi di prevenzione anche a chi incontra maggiori difficoltà nell’accesso ai normali percorsi di cura.

Sport, incontri e formazione

Sabato e domenica il Villaggio dello Sport ospiterà la Federazione Italiana Tennis e Padel e più di trenta Federazioni sportive nazionali, che proporranno dimostrazioni e attività aperte al pubblico. Tornerà anche il tradizionale Torneo Celebrity con personaggi dello sport e dello spettacolo.

Il programma comprenderà “Tennis & Friends Incontra”, una serie di dibattiti e appuntamenti scientifici sui temi della medicina, della ricerca, dell’innovazione e delle nuove sfide sociali e sanitarie.

Saranno coinvolte anche l’Università Cattolica del Sacro Cuore, l’Università degli Studi Link e l’Università di Roma Tor Vergata. Gli studenti affiancheranno i professionisti nelle attività del Villaggio, partecipando a un’esperienza di formazione sul campo e di relazione diretta con i cittadini.

In occasione del decennale del terremoto del 2016 sarà allestito anche il Villaggio Amatrice, uno spazio dedicato alle tradizioni, alle eccellenze e alle realtà produttive del territorio. L’area ospiterà la Pro Loco, alcuni produttori locali e la presentazione del nuovo ospedale di Amatrice attraverso rendering e materiali sul percorso di ricostruzione.

Oltre 400mila controlli in quindici anni

Tennis & Friends è nato nel 2011 da un’idea del professor Giorgio Meneschincheri, specialista in Medicina preventiva del Policlinico universitario Agostino Gemelli e docente all’Università Cattolica di Roma e alla Temple University di Philadelphia.

In quindici anni il progetto ha offerto oltre 400mila check-up gratuiti, registrando complessivamente più di un milione di presenze. Nel 2025 ha inoltre ricevuto un encomio dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella per l’impegno nella promozione della salute e della prevenzione.

Alla rete della manifestazione partecipano 21 società e associazioni scientifiche, tra cui l’Associazione italiana di oncologia medica, la Società italiana di urologia e la Fondazione Siu Urologia Onlus, insieme a ministeri, Regione Lazio, Roma Capitale, Coni, Forze Armate, Forze dell’Ordine, università, associazioni e realtà del Terzo settore.

«Arrivare alla XVI edizione significa continuare a far crescere un progetto che, da oltre quindici anni, porta la prevenzione fuori dagli ospedali e sempre più vicino alle persone – dichiara Meneschincheri –. Quest’anno lo facciamo con una manifestazione ancora più aperta e inclusiva, capace di raggiungere anche chi normalmente ha meno possibilità di accedere ai percorsi di prevenzione».

«La nostra ambizione – conclude – resta quella di trasformare la prevenzione da un appuntamento occasionale in una cultura quotidiana, fatta di controlli, movimento, corretti stili di vita e maggiore consapevolezza».

Autore

Articoli Correlati