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Apr
ROMA - Le dimissioni del presidente della FIGC, Gabriele Gravina a seguito dell’esclusione dell’Italia dalle qualificazioni dei mondiali di calcio, non sono state del tutto spontanee perché le pressioni sono arrivate da più parti a cominciare dal ministro dello sport, Abodi. Ma la lettura di Gravina è diversa. “Dopo tanti anni c'è grande amarezza, ma anche serenità. Ringrazio le componenti che ancora oggi mi hanno dimostrato grande vicinanza, stima, sostegno e anche grande insistenza nel continuare. Ma la mia scelta era già convinta e meditata". Queste le parole di Gabriele Gravina all'uscita dalla sede della Figc in via Allegri dopo…
