(PRIMASPORT) CARDIFF – Bilancio di un oro, un argento e due bronzi nella seconda giornata della rassegna continentale. Andreea Mogos conquista il titolo nel fioretto, Amelio Castro sorprende nella spada. Sul podio anche Sofia Garnero e Leonardo Rigo. La scherma paralimpica italiana continua a brillare agli Europei di Cardiff 2026.
Da campionessa del mondo in carica, Andreea Mogos oggi in Galles si è laureata anche campionessa d’Europa nel fioretto femminile categoria B. La torinese delle Fiamme Oro, ammessa ai quarti di finale per diritto di ranking, ha battuto per 15-7 la polacca Rogowska, conquistando così la certezza del podio. Ma non si è fermata lì. Con un altro assalto perfetto, e uno scarto ancor più largo, Andreea Mogos si è imposta in semifinale sulla britannica Justine Moore, con il punteggio di 15-4, approdando all’ultimo atto. In finale, opposta all’ucraina Nadiia Doloh, l’azzurra allieva di Andrea Baldini ha letteralmente dominato, vincendo per 15-2 e mettendosi al collo la seconda medaglia d’oro in due giorni dopo il trionfo di ieri nel Mixed Team di fioretto. Prima storica medaglia da cittadino italiano e schermidore della Nazionale azzurra per Amelio Castro che splende d’argento nella spada maschile categoria B. L’atleta delle Fiamme Oro ha sconfitto negli ottavi per 15-9 il “neutrale” Pranevich, arrivando a giocarsi il podio nel derby contro Michele Massa, che nel turno precedente si era imposto 15-9 sull’israeliano Rada. Il quarto di finale tutto in “casa Italia” ha visto Castro prevalere con il punteggio di 15-4 e approdare così in “zona medaglie”. In semifinale, contro il francese Thomas Tachdjian, Amelio è stato protagonista di una rimonta pazzesca: ha recuperato 5 stoccate di svantaggio e l’ultima, decisiva, quella del 15-14, è valsa la gioia del pass per l’ultimo atto, felicità condivisa con tutta la delegazione azzurra che l’ha sostenuto e il suo maestro e mentore, il “profe” – come lo chiama lui – Daniele Pantoni. Emozioni forti anche nella finalissima contro il britannico Dimitri Coutya: ha vinto per 15-13 il padrone di casa, ma ad Amelio Castro è andato l’applauso di tutti per una splendida medaglia d’argento. Detto di Michele Massa, classificatosi al 7° posto, hanno chiuso 19° e 20° Andrea Jacquier e Davide Costi. Il gruppo fioretto del CT Alessandro Paroli ha concesso il bis nel fioretto femminile categoria A. Lacrime di gioia per Sofia Garnero, alla sua prima medaglia individuale. La 20enne del Frascati Scherma, superati gli ottavi di finale (era avanti 1-0 contro l’israeliana Kelman quando l’avversaria ha abbandonato per infortunio), ha vinto un match batticuore nei quarti contro l’ungherese Hajmasi, esultando per la stoccata decisiva, quella del 15-14, che le ha regalato la certezza del podio. In semifinale, contro la georgiana Nino Tibilashvili, Sofia Garnero ha lottato a testa altissima, perdendo per 15-12 e festeggiando comunque un bellissimo terzo posto. Ha concluso in 9^ posizione la capitana Loredana Trigilia. Per la spada guidata dal Commissario tecnico Michele Tarantini oggi brilla anche il bronzo di Leonardo Rigo nella categoria C. Il modenese della Zinella Scherma San Lazzaro di Savena ha ottenuto la certezza della medaglia grazie a un ottimo girone, chiuso con quattro vittorie e una sola sconfitta, da numero 1 del tabellone. In semifinale un match combattuto fino all’ultima stoccata ha visto l’ucraino Shavkun imporsi per 15-14, ma Leonardo Rigo è uscito comunque tra gli applausi conquistando un ottimo terzo gradino del podio. Tra gli spadisti categoria A ha chiuso ai piedi del podio Emanuele Lambertini. L’emiliano delle Fiamme Oro, dopo aver sconfitto negli ottavi lo spagnolo Fernandez Garrido (15-8), si è fermato ai quarti contro il tedesco Schmidt (15-11), classificandosi al 6° posto. Nella stessa gara hanno concluso rispettivamente in 15^ e 16^ posizione Edoardo Giordan e Luca Platania Parisi.
L’Italia (che domani non sarà impegnata nelle gare che non rientrano nel programma delle Paralimpiadi di Los Angeles 2028), tornerà sulle pedane dei Campionati Europei Paralimpici di Cardiff 2026 nella giornata di venerdì, quando sono previste le competizioni individuali di spada femminile e sciabola maschile. (PRIMASPORT)
