ROMA – Roberto Mancini inaugura il suo secondo ciclo da commissario tecnico della Nazionale italiana con un match di Nations League molto impegnativo contro il Belgio. La partita è in programma venerdì sera all’Olimpico di Roma con inizio alle 20.45. L’Italia, inserita in un girone difficile con Belgio, Turchia e Francia, deve evitare l’ultimo posto che comporterebbe la retrocessione in Lega B.
Per questa prima uscita, Mancini schiera un 4-3-3 con la novità assoluta di Alessandro Romano in cabina di regia supportato da Barella e Tonali, quest’ultimo in campo nonostante un lieve problema fisico. In difesa confermato Donnarumma in porta, con Coppola e il centrocampista Gianluca Mancini al centro, affiancati da Di Lorenzo e Calafiori sulle fasce.
In attacco spicca la scelta del tecnico di puntare su una doppia torre offensiva: Moise Kean agisce da esterno sinistro offensivo, mentre Pio Esposito fa da riferimento centrale con Cambiaghi a completare il tridente e Scamacca destinato alla panchina.
Il Belgio, allenato dall’ex Milan Mark Van Bommel, risponde con un 4-2-3-1 guidato da De Bruyne e De Ketelaere, senza il grande nome Lukaku tra i titolari. La partita si preannuncia decisiva per le ambizioni di entrambe le squadre in questa fase della Nations League.
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