COVERCIANO – La Lega Serie A ha ribadito il proprio sostegno al presidente della Federcalcio Giovanni Malagò, sotto pressione a causa del caso del mancato tesseramento. In una dichiarazione ufficiale, il presidente della Lega, Ezio Maria Simonelli, ha affermato: “Siamo sempre al suo fianco, con coerenza”, ricordando che “Malagò è stato individuato come la prima persona per risollevare il calcio italiano, 19 club su 20 lo hanno votato e poi si sono aggiunte altre componenti”.
Giovanni Malagò ha poi visitato la casa della nazionale a Coverciano, dove è stato accolto dal commissario tecnico Roberto Mancini e dagli azzurri impegnati nella preparazione per l’esordio in Nations League. Durante la visita, Malagò ha parlato con i giocatori, dichiarando di aver esercitato una “pressione allegra, spensierata”, invitandoli a dimostrare la fiducia che il Paese ripone nella nazionale.
Il caso del mancato tesseramento riguarda Renato Miele, candidato non ammesso alle elezioni federali per la mancanza del sostegno di una delle componenti federali, con la situazione ancora in attesa di un chiarimento legale da parte della Giunta Coni. Malagò ha espresso dispiacere per la situazione e per le persone coinvolte, sottolineando che tali vicende “tristemente vanno abbastanza in parallelo”.
Il presidente federale ha inoltre commentato che le questioni personali e il caso tesseramento “sono tematiche del tutto diverse” e che non dovrebbero influenzare la nazionale, anzi potrebbero costituire uno stimolo positivo in questa fase.
Anche Aurelio De Laurentiis, principale elettore tra i club, ha manifestato sostegno a Malagò e critica verso alcune figure politiche: “Malagò è l’unico capace di salvare il calcio, ora vogliono farlo cadere” ha dichiarato, riferendosi a Giorgetti e Abodi.
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