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Italia prima nel medagliere del Campionato Europeo di Paraciclismo

MANIAGO E MONTEREALE VALCELLINA – 10 ori, 5 argenti, 4 bronzi: l’Italia chiude al primo posto il medagliere del Campionato Europeo di Paraciclismo che si è disputato a Maniago e Montereale Valcellina. Le ultime tre maglie continentali conquistate dagli azzurri sono quelle di Claudia Cretti (WC5), Andrea Biancalani (MC4) e del tandem formato da Lorenzo Bernard e Paolo Totò. Tra le immagini più significative della giornata conclusiva c’è quella di Andrea Biancalani. Dopo l’errore di percorso nella prova a cronometro che gli era costato il podio, il giovane azzurro ha risposto nel modo migliore: restando nel vivo della corsa fino ai chilometri decisivi e conquistando la maglia europea nella prova in linea della MC4. Alle sue spalle completa la festa italiana Giacomo Salvalaggio, argento al traguardo. Per lui è il secondo podio europeo in una rassegna continentale vissuta da protagonista, nel suo primo anno con la maglia della Nazionale. Sorride anche Claudia Cretti, che aggiunge un nuovo capitolo alla propria carriera conquistando la prima maglia europea.

Soddisfazioni anche a Francesco Galimberti, secondo nella MC5, Federico Andreoli e Francesco Di Felice, bronzo nella prova tandem, mentre Marianna Agostini sfiora la medaglia con il quarto posto. A chiudere il programma è il Team Relay, con Davide Cortini, Roberta Amadeo e Mirko Testa che conquistano il bronzo alle spalle di Francia e Paesi Bassi.

I primi a tornare sul gradino più alto del podio continentale erano stati Fabrizio Cornegliani, Roberta Amadeo, Giorgio Farroni nella giornata dedicata alle prove a cronometro, mentre Luca Mazzone ha aggiunto un argento al medagliere azzurro. Giacomo Salvalaggio: inserito nel giro della Nazionale soltanto un anno fa, ha conquistato subito il suo primo titolo europeo nella categoria MC4. In aggiunta, i bronzi conquistati dai tandem Marianna Agostini/Noemi Eremita e Federico Andreoli/Francesco Di Felice.

Cornegliani nella MH1, Amadeo nella WH2 e Farroni nella MT1 hanno difeso la maglia conquistata nell’ultima edizione continentale del 2023. Dopo il dominio nelle prove a cronometro, la Nazionale guidata da Pierpaolo Addesi si è confermata protagonista anche nelle gare in linea di handbike e tricicli. A salire sul gradino più alto del podio sono stati ancora una volta Fabrizio Cornegliani (MH1), Roberta Amadeo (WH2) e Giorgio Farroni (MT1), tutti capaci di bissare il successo ottenuto nella prova contro il tempo. Una doppietta che testimonia la superiorità degli azzurri nelle rispettive categorie e che avrebbe potuto essere ancora più ampia. Soltanto lo sloveno Anej Doplihar, vincitore della MH3 al termine di un combattutissimo sprint, è riuscito infatti a interrompere la serie di successi italiani, precedendo Mirko Testa di una manciata di centimetri. Per l’Italia sono arrivati anche gli argenti di Luca Mazzone (MH2) e dello stesso Testa (MH3).

Il presidente Cordiano Dagnoni: “Chiudere questi Campionati Europei al primo posto del medagliere è motivo di grande soddisfazione, ma il risultato assume ancora più valore se guardiamo come è arrivato. Abbiamo visto conferme importanti da parte dei nostri campioni, ma anche tanti atleti che stanno crescendo e che rappresentano il futuro del paraciclismo italiano. È il segno che il lavoro portato avanti dalla Federazione, dal Commissario Tecnico Pierpaolo Addesi, dallo staff, dalle società e da tutto il movimento sta producendo risultati concreti. Nel contempo, gli organizzatori di Maniago e Montereale Valcellina hanno confermato ancora una volta la capacità dell’Italia di ospitare grandi manifestazioni internazionali”.

Crediti: Federciclismo

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