NAPOLI – Finalmente il Napoli vince in casa alla seconda di serie A contro un Bologna dominato in tutto e per tutto per 95 minuti. Al Maradona prima vittoria in campionato per 1-0 con goal di Lobotka. Ma poteva essere più ampio il risultato per i partenopei se in area gli attaccanti fossero stati più precisi. Un secondo tempo diverso quello del Napoli dal primo. Il Napoli torna così a respirare. Dopo le sconfitte contro Como e Inter in Serie A e il passo falso con l’Arsenal in Champions League, gli azzurri superano il Bologna per 1-0 e interrompono la serie negativa. A decidere la sfida del Maradona è Stanislav Lobotka, a segno al 66’ su assist di Costantino Favasuli.Una vittoria sofferta ma preziosa per la squadra di Massimiliano Allegri, che sale a quota sei punti e prova a rilanciare la propria stagione.
Napoli propositivo, ma il Bologna sfiora il vantaggio
Allegri cambia volto alla squadra, schierando Antonio Vergara nel tridente offensivo e affidandosi a Billy Gilmour per dare maggiore sostanza al centrocampo. La prima occasione porta la firma di Kevin De Bruyne, che riesce a liberarsi al tiro senza trovare la porta.
Il Bologna risponde al 7’ con Arthur Theate, ma la rete del difensore rossoblù viene annullata. Un episodio che scuote il Napoli, richiamato con forza alla concentrazione dal proprio allenatore.
Tra i pali degli emiliani gioca Massimo Pessina. Lukasz Skorupski resta fuori dopo essere arrivato in ritardo alla riunione tecnica. Il giovane portiere rischia subito sul pressing di Rasmus Højlund, riuscendo comunque a evitare conseguenze.
Gli azzurri mantengono maggiormente l’iniziativa, senza però riuscire a trasformare il possesso in occasioni realmente pericolose. Il primo tempo si chiude così sullo 0-0.
Favasuli e Lang cambiano la partita
All’intervallo Allegri interviene con una doppia sostituzione: fuori Vergara e Matteo Politano, poco incisivi, dentro Costantino Favasuli e Noa Lang.
Le mosse cambiano l’inerzia dell’incontro. Lang porta imprevedibilità e accelerazioni sulla fascia, mentre Favasuli conquista progressivamente la corsia destra, diventando uno dei protagonisti della ripresa.
È proprio l’ex Catanzaro a costruire l’azione decisiva. Al 66’ Favasuli trova il varco giusto e serve un pallone illuminante per Lobotka, che con un tocco preciso batte Pessina e firma l’1-0 del Napoli.
Pessina evita il raddoppio
Dopo il vantaggio, gli azzurri provano a chiudere la partita. Pessina tiene in corsa il Bologna con un intervento decisivo proprio su Favasuli, vicino al gol del raddoppio.
La formazione emiliana tenta la reazione nel finale, ma riesce a rendersi pericolosa soltanto con Samuel Mbangula. Il Napoli difende il minimo vantaggio fino al triplice fischio e conquista tre punti fondamentali.
Il successo non cancella tutte le difficoltà mostrate nelle ultime settimane, ma restituisce fiducia alla squadra di Allegri. La risposta più importante arriva anche dalla panchina: Favasuli e Lang entrano con il piglio giusto e cambiano una partita che sembrava destinata a rimanere bloccata.
