MILANO – Presentato oggi presso il Palazzo della Regione Lombardia a Milano, il Grande Weekend de Il Lombardia, che dal 9 all’11 ottobre concluderà la stagione dei grandi eventi su due ruote targati RCS Sport. All’evento hanno preso parte Attilio Fontana, Presidente della Regione Lombardia, Paolo Bellino, Amministratore Delegato e Direttore Generale di RCS Sports & Events, Luca Guercilena, Chief Operating Officer & Cycling Director di RCS Sports & Events, Matteo Mursia, Chief Revenue Officer di RCS Sports & Events, Alessandro Rapinese, Sindaco di Como, Vittorio Ratto, Vice Direttore Generale Retail e Digital di Crédit Agricole Italia, Emanuele Cosimelli, CEO di MediaWorld, Luca Onofrio, Head of Mass Events di RCS Sports & Events, Giovanni Bettineschi, in rappresentanza del Comune di Bergamo, Damiano Cunego, vincitore di tre edizioni de Il Lombardia (2004, 2007, 2008), e Norma Gimondi, oltre a volti noti delle istituzioni e delle aziende partner della Classica delle Foglie Morte.
L’edizione numero 120 de La Classica delle Foglie Morte partirà sabato 10 ottobre da Bergamo per concludersi, dopo 239 chilometri, a Como. Nove le salite in programma, per un dislivello totale di 4600 metri.
Partenza da Bergamo in direzione val Seriana per un breve tratto pianeggiante prima di affrontare una serie di salite nelle Prealpi attorno alla città. Si concatenano la salita del Colle dei Pasta (Bocche di Gavardo come scollinamento) e la salita di Selvino con la sua scala di tornanti, il Colle di Berbenno e Valpiana che conclude la prima serie di salite. Si attraversa un tratto dell’alta Brianza affrontando il versante “Giovenzana” del Colle Brianza per scendere rapidamente su Lecco. Ci si immette zona del Lago di Como che viene risalito da Lecco per arrivare a Bellagio dove inizia la salita classica del Ghisallo. Salita con pendenze fino al 14% su strada ampia con diversi tornanti. La discesa, molto veloce, si svolge per lunghi rettilinei termina a Maglio per proseguire in leggera discesa fina a raggiungere Como dove la corsa percorrerà un circuito finale di 22 km. Si supera l’abitato di Como per affrontare una prima volta San Fermo della Battaglia (m 397), discendere su Como e transitare sul traguardo. Circa un chilometro dopo si affronta la dura salita verso Civiglio (614 m) con pendenze praticamente sempre attorno al 10% (da segnalare un marcato restringimento della carreggiata in vetta alla salita) per ridiscendere e riattraversando Como superare per la seconda volta la salita di San Fermo della Battaglia.
Ultimi 10 km che iniziano dentro l’abitato di Como, si seguono larghi vialoni fino al sottopasso ferroviario dove inizia la salita finale di San Fermo della Battaglia. La pendenza è attorno al 7% (max 10%) con carreggiata ristretta e fondo stradale ruvido. Si superano diversi tornanti fino allo scollinamento che avviene attorno ai 5 km dall’arrivo. La discesa su strada larga, ben pavimentata incontra due gallerie ben illuminate e due ampie rotatorie, termina all’ultimo chilometro. Ai 600 m dall’arrivo ultima ampia curva verso sinistra.
Attilio Fontana, Presidente della Regione Lombardia: “Il Giro di Lombardia è una delle corse più iconiche e prestigiose in assoluto. Una Classica ‘Monumento’ dal fascino unico e inimitabile, attesa e amata dagli appassionati di tutto il mondo – ha detto Attilio Fontana, Presidente della Regione Lombardia – La Lombardia, del resto, è una culla del ciclismo mondiale e il Giro di Lombardia rappresenta al meglio l’essenza della tradizione ciclistica ed è un orgoglio poterne celebrare la 120esima edizione”.
“Il Lombardia rappresenta uno degli appuntamenti più prestigiosi del calendario di RCS Sport e celebrare la sua 120ª edizione è motivo di grande orgoglio – ha replicato Paolo Bellino, Amministratore Delegato & Direttore Generale di RCS Sports & Events – Abbiamo voluto trasformare questa ricorrenza in un vero e proprio Grande Weekend, con la presentazione delle squadre nel cuore di Bergamo e la Gran Fondo Felice Gimondi, che da quest’anno può contare su un partner riconosciuto in tutto il mondo come MediaWorld, a chiudere una tre giorni che porterà sulle strade del Lombardia non solo il meglio del ciclismo mondiale, ma anche il grande popolo dei cicloamatori”.
“La 120ª edizione de Il Lombardia propone ancora una volta un percorso storico e ricco di identità – ha aggiunto Luca Guercilena, Chief Operating Officer & Cycling Director di RCS Sports & Events – Da Bergamo a Como attraverseremo alcuni dei luoghi simbolo di questa lunga storia, con le salite nuovamente protagoniste. Il finale, con le ascese di Civiglio e San Fermo della Battaglia, manterrà intatta la tradizione recente degli arrivi a Como. Ci attendiamo la partecipazione di gran parte dei big che vedremo in gara domenica al Mondiale in quella che potrebbe essere definita quasi una rivincita della sfida iridata. Abbiamo inoltre voluto inserire la novità della presentazione delle squadre al Sentierone, un momento di grande valore per il pubblico, volto a creare un contatto ancora più diretto tra i campioni e la città di Bergamo alla vigilia della gara”.
“La forza del ciclismo lombardo – ha sottolineato Federica Picchi, Sottosegretario con delega Sport e Giovani della Regione Lombardia – nasce dall’unione di tre elementi: storia ultrasecolare, durezza delle salite e luoghi simbolo. È ciò che rende unica una gara mondiale come Il Lombardia, che quest’anno vede la partenza a Bergamo, attraversa le valli bergamasche e chiude nell’iconica Como”.
“Il Lombardia è ormai parte integrante della nostra comunità e rappresenta la quintessenza dell’essere lombardi: fatica, rispetto, passione e uno stile di vita sano, ma anche la capacità di valorizzare e raccontare il nostro territorio – ha detto il sindaco del capoluogo lariano, Alessandro Rapinese – Como e il San Fermo sono da anni un passaggio centrale e nevralgico della corsa, e siamo particolarmente felici che il circuito venga affrontato due volte”.
“Per Bergamo è un onore e una grande emozione ospitare la partenza de Il Lombardia, che non è solo l’ultima Classica Monumento della stagione, la Classica delle foglie morte: è storia del ciclismo mondiale – ha rimarcato Marcella Messina, Assessora alle Politiche Sociali, Longevità, Salute e Sport del Comune di Bergamo – Vederla partire quest’anno da Bergamo, dalla nostra Piazza, per poi arrivare a Como dopo oltre 230 km e quasi 5.000 metri di dislivello, è un riconoscimento al legame profondo che questa città ha con le due ruote. Bergamo e il ciclismo sono una cosa sola. È la terra di Felice Gimondi, è la terra di tifosi, di società, di volontari che vivono di ciclismo tutto l’anno”.
Per Damiano Cunego, “il Lombardia è una corsa che fa parte della mia storia e poter celebrare la sua 120ª edizione è un’emozione particolare. I tre successi (2004, 2007 e 2008) sono tra i miei ricordi più belli. Quest’anno sarà ancora più speciale perché tornerò a pedalare sulle sue strade, questa volta insieme agli appassionati della Gran Fondo. Sarà bello vivere il Lombardia da un’altra prospettiva e condividere ancora una volta queste emozioni con chi ama il ciclismo”.
