GAIOLE IN CHIANTI (SIENA) – Le luci dell’alba di questo Sabato 4 ottobre danno il via all’edizione 2025 dell’Eroica tuffando i paesaggi toscani di Gaiole in Chianti in un’atmosfera di ciclismo d’altri tempi con il fascino di pesanti biciclette dai tubolari d’acciaio e spesse maglie di lana con le scritte di nomi iconici delle due ruote da Bianchi a Bottecchia da Legnano a Colnago e Pinarello. Novemila i partecipanti da 51 nazioni con una rappresentanza femminile di 1200 cicliste che non temono la sottile lingua d’asfalto che si inerpica fino ai 600 metri delle valli del Chianti. Due gli ospiti d’onore di questa edizione: il campione belga Roger De Vlaeminck – con un nutrito palmares da ciclista su strada da meritarsi il titolo di “Monsieur Paris-Roubaix” vinta per ben 4 volte negli anni 70’ – e la storica Fiat 1500 della Rai dalla livrea azzurra che negli anni Sessanta è stata la protagonista delle radiocronache del Giro d’Italia. La vettura è tornata “in strada” grazie ad un accordo RaI e Automotoclub Storico Italiano (ASI) che con un restauro conservativo ha permesso di raccontare quello spaccato di società di un’Itala del boom economico e delle imprese sportive.
Oltre ai 9mila ciclisti iscritti provenienti da 51 nazioni, L’Eroica conta oltre trentamila appassionati con le loro famiglie che generano un turismo destagionalizzato di grande impatto come hanno ricordato l’ideatore dell’evento Giancarlo Brocci ed il sindaco di Gaiole, Michele Pescini.
L’Italia ha il 58% degli iscritti, poi Germania (17%), Svizzera (4,6%) e Regno Unito (3%). Presenze dagli Stati Uniti al Canada, dal Brasile al Giappone, fino all’Australia e al Sudafrica, ogni continente è rappresentato. Il più giovane è Michal, 15 anni, polacco di Varsavia, al debutto con il percorso da 46 km. Poi ben cinque ciclisti nati nel 1945, oggi ottantenni, provenienti da Svizzera, Germania e Austria.
I cinque percorsi sono palcoscenici di imprese personali, di bellezza della fatica e gusto dell’impresa. Dal Chianti a Siena, da Montalcino alla Val d’Orcia fino alle Crete Senesi, ogni itinerario offrirà un’esperienza unica. A parte i due tracciati di sabato, domenica si parte alle 7 per il Percorso Val d’Arbia-Cento (km 106), 1793 metri di dislivello e 44 km di sterrato; alle 8 per il Percorso Medio – Gallo Nero (km 81), un omaggio al Chianti Classico con 5 tratti di strada bianca (33 km) e 1.500 m di dislivello, e quindi il Percorso Corto – Valle del Chianti, km 46, il più breve, ma mai banale: due tratti di strada bianca (20 km) e 755 m di dislivello.
I novemila ciclisti dell’Eroica al via da Gaiole in Chianti tra filari di vino e atmosfere d’antan
