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Gianfelice Facchetti ricorda Sandro Mazzola nel centenario di San Siro

MILANO – Gianfelice Facchetti ha ricordato Sandro Mazzola in occasione del centenario dello stadio di San Siro, sottolineando il legame emotivo tra il campione e l’iconico impianto milanese. “Il fatto che se ne sia andato nel giorno in cui San Siro compie 100 anni sottolinea come i giganti si scelgano i loro appuntamenti con il tempo”, ha dichiarato Facchetti alla Radio1 Rai.

Facchetti ha evidenziato il grande impatto di Mazzola a San Siro e oltre: “Sandro lo ha fatto vivere, lo ha fatto vibrare, ha fatto emozionare quello stadio e tutti gli altri in cui ha giocato”. Riferendosi alla carriera del campione, ha detto: “Nel solco di un padre che poteva fargli ombra, è stato bravissimo: si è rimboccato letteralmente le maniche, come Valentino, e ha fatto la sua strada, con un suo stile, un suo modo di giocare, diventando altrettanto grande come il padre che l’ha preceduto”.

Il figlio di Giacinto Facchetti ha inoltre ricordato come Mazzola abbia debuttato proprio a San Siro nel 1963, segnando contro il Brasile. Facchetti ha definito la cosiddetta “staffetta” tra Mazzola e Rivera “un incidente di percorso”, frutto di una tendenza italiana a dividere quando ci sono due campioni, mentre sarebbe stato meglio valorizzarli entrambi contemporaneamente.

Infine, ha voluto sottolineare l’importanza storica di Mazzola nell’Europeo del 1968, riportando alla memoria la memorabile partita Italia-Germania 4-3, che così come molti altri momenti azzurri porta la sua firma indelebile.

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