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A flurry of Italian records and personal bests at the Fispes Italian Paralympic Championships

Risultati di rilievo tra record italiani e primati personali, spalmati in due giornate ai Campionati Italiani Assoluti di Atletica Paralimpica Fispes, che si sono svolti allo stadio Zecchini di Grosseto.

Sensazioni positive per l’oro iridato del disco F11 Oney Tapia, che in una gara in crescendo trova un buon 41,21 galvanizzato dalla presenza di atleti internazionali. Nel peso F11 si ferma a 11,71, Nel getto del peso femminile F11, il miglior lancio a 12,09 è della campionessa Assunta Legnante, che molto condizionata da un dolore alla mano conclude il disco F11 con 30,18. A livello maschile nella categoria F52 Rigivan Ganeshamoorthy (Anthropos) raggiunge 9,76, poi fa atterrare il giavellotto a 15,18.

L’acuto della domenica è stato il nuovo primato europeo (22.22) stabilito sui 200 T38 da Ange Bertin Poggiani, già vincitore sui 400 in 50.04 Grande prova al femminile di Giuliana Chiara Filippi che, all’esordio stagionale sulla distanza, abbatte per la prima volta il muro dei 29 secondi e riscrive il Italian record T64 in 28.85 con i colori del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa. Francesco Loragno (Fiamme Azzurre) lima il proprio personale sui 200 T64 portandolo a 22.43. Il campione del mondo T44 Marco Cicchetti ferma il cronometro in 23.58, lo stesso tempo che gli era valso l’oro iridato a Nuova Delhi lo scorso anno.
Personale migliorato anche per
Richard Dalla Mana (Fiamme Oro Padova), che corre i 200 T11 in 24.41, e per Ephrem Bona (Omero Bergamo), autore di un 28.53. Sui 200 T12, Saliou Diane (Omero Bergamo) sfiora invece il proprio primato personale, chiudendo in 23.23, ad appena tre centesimi dal suo miglior crono.
Tra gli altri risultati di giornata, un convincente
Carlo Fabio Marcello Calcagni (Keep Fit) conclude i 200 T72 in 29.63, con Davide Fiore (Lyceum Roma XIII) che termina la prova in 44.21. Davide Bartolo Morana (Sempione 82) corre i 200 T62 in 24.21, mentre Emanuele Di Marino (GSPD) fa segnare 25.42 tra gli atleti T44. In campo femminile, Arjola Dedaj (Anthropos) chiude i 200 T11 in 29.59, mentre Valentina Petrillo (Omero Bergamo) completa la prova dei 200 T12 in 27.14.

Giuseppe Averna (Pro Sport), dopo avere corso il 1500 T72 più veloce di sempre in Italia in 6:10.05, timbra il secondo record nazionale in due giorni riscrivendo anche il primato italiano degli 800 T72 in 3:01.01. Rosetta Saturnino (Handy Sport Ragusa) stabilisce la miglior prestazione italiana sui 200 T72 con il crono di 53.99.

Primato personale per il giovane Matteo Chiarlone (CUS Brescia), che nel disco F13 fa volare l’attrezzo a 27,69 migliorandosi di oltre due metri, mentre nella stessa specialità per la categoria T64 Lorenzo Tonetto (Trionfo Ligure) è autore di un 41,46.

Sulla pedana del lungo, il primatista europeo e campione del mondo Marco Cicchetti (T44, GSPD) vola a 6,92 nonostante il vento contrario di -2.0 m/s. Si migliora nettamente nel lungo T64 Francesco Imperio (Nemo Cosenza), che trova un convincente 5,82. Amber Sabatini (Fiamme Gialle) chiude la propria gara T63 atterrando a 4,89 mentre Giuliana Chiara Filippi (T64, GSPD) termina con un miglior tentativo da 4,73.
Sui 400 T12,
Giorgia Fascetta (Pro Sesto Atletica Cernusco) si migliora fermando il cronometro a 1:00.95, davanti a Valentina Petrillo (Omero Bergamo), sul traguardo in 1:01.98. Carlo Fabio Marcello Calcagni (Keep Fit) taglia il traguardo in 1:02.84 nella categoria T72. Tra gli atleti T12, Niccolò Pirosu (Fiamme Azzurre) è autore di un giro di pista da 54.85, mentre nella categoria T62 Davide Bartolo Morana (Sempione 82) fa segnare 1:00.46. Rosetta Saturnino (Handy Sport Ragusa) riscrive di oltre sei secondi il proprio record italiano dei 400 T72, fissandolo a 2:03.94, mentre Denny Gomiero (Escursionisti Italiani) migliora il primato italiano nel disco F42 che già gli apparteneva, portandolo a 9,29.

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