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Juventus to Sassuolo: Spalletti manages absences with new tactical strategies

La Juventus si prepara al match contro il Sassuolo in un contesto segnato da numerose assenze e dalla necessità di rinnovare la strategia di gioco. L’allenatore Luciano Spalletti si trova a dover reinventare la formazione, soprattutto a centrocampo e in difesa, a causa dell’infortunio di diversi giocatori chiave tra cui Kenan Yildiz, Manuel Locatelli, Jeremie Boga, Juan Cabal, Jeff Ekhator e Khephren Thuram. Restano inoltre in dubbio McKennie e Cambiaso.

Al momento la probabile formazione vede davanti al portiere Vicario la difesa composta da Kalulu, Bremer, Lucumi e Celik, mentre a centrocampo, come doppi mediani-registi, dovrebbero agire Douglas Luiz e Koopmeiners. In attacco, accanto a Conceiçao a destra, è plausibile la presenza di Woltemade alle spalle di Kolo Muani, con Nico Gonzalez schierato a sinistra.

Spalletti si prepara così a utilizzare come alternativa in panchina Alajbegovic, puntando su una tattica che prevede rotazioni offensive rapide e cambi di posizione. Douglas Costa e Koopmeiners saranno chiamati a combinare il rispetto della posizione con inserimenti in area avversaria, mentre Nico Gonzalez, Woltemade e Kolo Muani avranno il compito di variare continuamente tra fascia, centrocampo avanzato e attacco, per creare incertezza nella difesa avversaria.

Questa strategia, definita nello stile tipico di Spalletti, nasce non solo dalla voglia di innovare ma dalla necessità di far fronte alle difficoltà oggettive causate dalle assenze. L’attenzione è tutta rivolta alla nuova “spallettata” che la squadra saprà proporre in campo.

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