L’argentino Diaz Acosta trionfa per la seconda volta a Milano imponendosi per 6-7, 7-6, 7-6 a Marco Cecchinato che manca per un soffio uno storico tris di vittorie, dopo quelle del 2016 e 2025. Una finale durata 3 ore e 23 minuti, senza sosta, sotto un sole cocente,Facundo Diaz Acosta e Marco Cecchinato hanno concluso stremati la più lunga finale in vent’anni di storia dell’Aspria Tennis Cup 2026-Trofeo BCS. La ventesima edizione dell’Atp Challenger di Milano è da record e la finale resterà scolpita nei ricordi di chi ci ha assistito.
“È stato un match durissimo, con tantissimo caldo, grazie a tutte le persone che sono venute a vederci anche in queste condizioni – le parole di Diaz Acosta dopo la premiazione – È bellissimo rivincere qui, il pubblico è straordinario e in questo torneo mi trovo davvero bene. Faccio i complimenti a tutti, soprattutto a Marco. Spero di giocare tante altre finali con lui”.
Cecchinato ha invece provato a contenere la delusione: “E’ stata una lotta incredibile, purtroppo questa è la vita. Grazie a tutti gli organizzatori e allo staff del torneo, al circolo, qui sono a casa, è un evento fantastico. Ci tenevo tantissimo a vincere la terza volta, sono davvero dispiaciuto, ma non mollo. Un anno fa stavo per smettere di giocare, ora grazie al mio allenatore, che è anche mio cugino, ho ritrovato la voglia di lottare e l’obbiettivo è tornare tra i top 100”.
