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Chivu praises Inter's seriousness and reaction in the victory against Fiorentina

(PRIMASPORT) L’Inter continua a sorprendere in Serie A con la sua capacità di rimontare: ha già conquistato 13 punti partendo da una situazione di svantaggio, un primato nei cinque maggiori campionati europei. Cristian Chivu ha commentato la sfida vinta contro la Fiorentina, sottolineando la serietà della prestazione della squadra nonostante lo svantaggio iniziale a causa di un tiro da 30 metri: “Abbiamo fatto una partita seria. Siamo andati sotto, ma non ho nulla da rimproverare ai ragazzi per la qualità del gioco. Alla fine siamo stati premiati, siamo rimasti lucidi anche dopo il gol della Fiorentina. Meritavamo di vincere e l’avrei detto anche se fosse finita 0-1. Oggi veramente i nostri ragazzi meritano i nostri complimenti”, ha detto a Dazn.

Chivu ha espresso inoltre un parere netto sulla situazione arbitrale riguardante un contatto sospetto tra Viery e Thuram non sanzionato con un rigore, definendolo “un’ingiustizia”. “Siamo contenti della reazione e non ci siamo fermati davanti ad alcune ingiustizie: non ci hanno abbattuto, anzi ci hanno dato la forza per riprenderla. Il calcio è questo, non bisogna abbattersi e dare qualcosa in più nei momenti di difficoltà. Le gare durano 90′ e non voglio vedere gente che piange e si abbatte o si lamenta per le decisioni arbitrali. Anche a me piacerebbe non subire. Magari ci saranno anche partite in cui non riusciremo a recuperare o altre in cui andremo in vantaggio e perderemo. Non bisogna abbattersi e mantenere la determinazione. Lo abbiamo fatto abbastanza bene a parte la partita col Club Brugge”, ha osservato.

Infine, Chivu ha evidenziato l’importanza degli uomini entrati dalla panchina per cambiare l’inerzia del gioco: “Ho inserito Bonny perché non dà riferimenti, a differenza di Pio a cui si aggrappavano i loro difensori centrali. Ho cercato di dare dinamismo e uno contro uno, anche se non riuscivamo a sbloccarla. Era una gara da sviluppare sulle corsie laterali, al centro c’era tanta densità. Poi abbiamo aggiunto anche Lavelli e ci ha aiutato”. (PRIMASPORT)

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