Il capitano della Nazionale italiana Gianluigi Donnarumma ha parlato alla vigilia dell’esordio in Nations League contro il Belgio, affrontando con emozione il difficile momento post Zenica e il nuovo corso azzurro guidato da Roberto Mancini.
«Sono stati giorni durissimi, un’estate lunga e particolare» ha confessato il portiere del Manchester City. «Il dolore per quanto successo a Zenica è ancora troppo grande, non ne abbiamo mai parlato nello spogliatoio per non riaprire una ferita, ma adesso dobbiamo guardare al futuro e ripartire con l’obiettivo di tornare a gioire e costruire una nuova grande nazionale».
Donnarumma ha sottolineato inoltre l’importanza di un equilibrio tra esperienza e giovani talenti: «Nel ritiro mi ha impressionato Romano, ma ci sono molti ragazzi forti con grande voglia di dimostrare il proprio valore. La vecchia guardia deve aiutarli a inserirsi e sostenerli nei momenti difficili per creare un buon mix e un ciclo vincente».
Riguardo al nuovo allenatore Mancini, il portiere ha espresso piena fiducia: «Crediamo nel suo calcio propositivo e aggressivo, vogliamo comandare il gioco e far innamorare di nuovo gli italiani della maglia azzurra». Sull’avvio di Nations League contro il Belgio, ha aggiunto: «Sarà una partita speciale e difficile, affronteremo una squadra fortissima, ma vogliamo essere protagonisti e riscattarci dalla delusione di Zenica».
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