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Chivu analizza l’inizio complicato dell’Inter: gestione rosa e difesa di Martinez

Cristian Chivu ha commentato l’inizio di stagione dell’Inter, riconoscendo un avvio “shock” ma con un bilancio complessivamente positivo nonostante qualche difficoltà. Il tecnico nerazzurro ha sottolineato che la Champions League assorbe molte energie e ha influito sulle prestazioni della squadra.

“A parte i primi venti minuti dove abbiamo provato a fare cose con poca energia, abbiamo reagito e abbiamo cacciato l’orgoglio e la voglia di non perdere”, ha spiegato Chivu. Ha tuttavia riconosciuto alcune leggerezze sfruttate dall’Udinese e si è assunto la responsabilità su ciò che non ha trasmesso durante la settimana di preparazione. “Qualche rischio ce lo prendiamo perché siamo costretti a fare questo per la rosa che abbiamo. Però è la nostra identità, le avversarie ci vengono a prendere alti. Non siamo perfetti e nemmeno vogliamo esserlo”, ha detto.

Il tecnico si è poi soffermato sulla gestione delle rotazioni e degli infortuni, ricorrendo ad alcuni giocatori non al massimo della forma. “Stiamo cercando di migliorare senza perdere identità e soprattutto di aumentare le rotazioni. Ho visto Bonny e Stankovic sorridenti e mi dispiace non aver dato minuti a Bisseck e Sucic. La mia priorità quest’anno è scegliere bene senza perdere equilibrio e la qualità.”, ha spiegato, precisando che il difensore Stones ha accusato un problema al flessore e che saranno effettuati accertamenti.

Chivu ha inoltre difeso pubblicamente il portiere Pepo Martinez, bersaglio di critiche dopo alcuni errori. “L’anno scorso il problema era Sommer e l’avete fatto notare subito, quest’anno cominciamo già a sparare su Martinez. Lui e Provedel danno un contributo e finché si batterà su questa cosa, mi dispiace anche dirlo, lo difenderò alla morte.”, ha affermato. Ha sottolineato che gli errori fanno parte del gioco e che Martinez “non è un problema e non lo sarà mai” per la squadra.

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