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Cassol e L’Epee vincono la Val di Fassa Running 2026

Col Margherita, a quota 2.520 metri, punto di partenza della discesa di Coppa del Mondo di sci alpino femminile il 9 e 10 gennaio del prossimo anno, ha fatto da epilogo alla venticinquesima edizione della Val di Fassa Running, la gara podistica a tappe con 170 partecipanti. In campo maschile il bellunese Italo Cassol ha fatto cinque su cinque, trionfando nel circuito per la seconda volta consecutiva, imponendosi nel tradizionale tappone dolomitico di sola ascesa con partenza a quota 1.870 metri di Passo San Pellegrino e arrivo ai 2.520 metri di Col Margherita, con 670 di dislivello. Come nelle altre quattro tappe il bellunese alfiere dell’Asd La Recastello é rimasto al comando sin dalle prime asperità, fermando il cronometro sul tempo di 39’16”, staccando di 2’34” Antonino Lollo, siciliano trapiantato nel bergamasco, autore a sua volta di una bella prestazione, considerando che non è uno specialista di corsa i montagna. E grazie a questo piazzamento il poliziotto del Gruppo Alpinistico Vertovese chiude al secondo posto nella classifica generale, terzo podio di fila per lui dopo la vittoria del 2023 e il bronzo dello scorso anno. Sul terzo gradino del podio è poi giunto Davide Preve dell’Atletica Roata a 3’09”,

Nella gara femminile ha vinto la trevigiana Giulia Delgado, mentre ella classifivca generale la torinese Sarah L’Epee ha dimostrato di essere stata la migliore a gestire la energie nelle cinque tappe, mettendosi al collo il secondo successo consecutivo.

Antonino Lollo, Italo Cassol e Davide Preve, il podio della Val di Fassa Running (foto degli organizzatori)

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